Il video annuncio del Banchiere scrittore che, nell’indirizzarsi ai propri lettori, anticipa qualche chicca destinata ad alimentare una legittima curiosità e suspence narrativa: basta davvero la sola Provvidenza a sistemare ogni vicenda nel senso del suo buon fine?
Ci siamo. Da oggi debutta nelle librerie uno speciale omaggio ad Alessandro Manzoni e al classico letterario che lo ha reso immortale nel mondo e nei secoli: parliamo dei Promessi Sposi Oggi, che sotto l’egida editoriale di Nerosubianco, e della sua editrice Sabrina Ferrero, sancisce l’esordio del Banchiere, anch’egli mondiale, Beppe Ghisolfi nel filone romanzesco il quale, pur sposando il genere Romantico, non rinuncia a impartire alle famiglie e alle giovani generazioni una significativa lezione di educazione civica contemporanea e attualizzata.

Per esempio: quali sono i reali rapporti, quattrocento anni dopo, fra Lucia e Don Rodrigo? Chi è che, fra i due, vorrebbe assumere il ruolo di coniuge ovvero di amante? Un quesito per rispondere al quale sono già molte centinaia gli utenti di Amazon Italia che hanno opzionato la prenotazione del romanzo capostipite di Beppe Ghisolfi.

E, ai giorni nostri, Don Abbondio è davvero terrorizzato dai “Bravi” oppure instaura con loro un rapporto speciale di diverso tipo? Un dato è certo: se nel Seicento, epoca di ambientazione del capolavoro del Manzoni, era sufficiente la Provvidenza a sistemare i problemi, e a garantire il lieto fine di ogni vicenda, oggi la stessa necessita di essere affiancata da ulteriori fattori, come il possesso e la disponibilità di mezzi economici e materiali. Ciò non preclude un positivo epilogo delle positive vicende, ma la consapevolezza, al pari dell’educazione finanziaria, fornisce una chiave di lettura e di risoluzione.
E in ogni caso – è l’appello finale di Ghisolfi ai Lettori e alle famiglie – “non rinunciate a leggere il Manzoni, al quale ho ritenuto giusto e doveroso dedicare questo simpatico e simbolico omaggio”.


