Ghisolfi: “Legge elettorale, Meloni vuole il secondo turno per avere Futuro (nazionale)”

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Consueto efficace video editoriale di inizio settimana del Banchiere scrittore: “La ripresa di settembre coincide con quella dei crescenti problemi quotidiani delle famiglie italiane, ma l’attenzione della coalizione di centrodestra sembra focalizzata unicamente su una riforma elettorale in grado di non fare perdere seggi agli attuali parlamentari. Giorgia e il Generale potrebbero dover essere i nuovi Promessi Sposi Oggi”

Caro bollette, caro benzina, caro cibo? No, almeno non prioritariamente. Prima di tutto sembra esserci il “caro seggio”. Ne è convinto il banchiere scrittore Beppe Ghisolfi, che ha affidato le proprie riflessioni a un video editoriale nel quale ha commentato i più recenti aggiornamenti da Roma, dove è in corso il cantiere di riscrittura della legge elettorale.

Secondo Ghisolfi, Meloni starebbe valutando l’opzione del doppio turno, nella consapevolezza di come sia obiettivamente non possibile, per le singole coalizioni candidate, conseguire il 42% dei consensi al primo round. Ecco, allora, che nel ballottaggio il Futuro nazionale del Generale Vannacci potrebbe rivelarsi il jolly in grado di spostare – secondo la dottrina del “naso turato” di Indro Montanelli – i delusi dal governo Meloni nuovamente verso i lidi della uscente maggioranza parlamentare in crisi di popolarità dopo la sconfitta referendaria dello scorso mese di marzo.

Un meccanismo analogo a quello che consente di eleggere i Sindaci fin dal 1993. Giorgia potrà quindi ambire a essere di nuovo la Sindaca d’Italia? Di certo è che lei e il Generale Vannacci si ritroveranno a essere “Promessi Sposi” per forza. Come il best seller di Beppe Ghisolfi che sta per arrivare nelle librerie e su Amazon.