Ghisolfi: “Politiche 2027, Meloni e Vannacci fratelli per forza?”

0
5

Consueto video editoriale del Banchiere scrittore, dedicato in maniera pungente e prospettica agli scenari futuribili del quadro politico e partitico in fibrillazione verso l’appuntamento del rinnovo del Parlamento: il Generale e la Premier “underdog” costretti alla coabitazione a spese di una Lega in caduta libera e destinata all’estinzione (e all’alleanza tardo populista con il solo gioielliere Roggero)?

https://youtube.com/shorts/zp3MjjcFKgY?si=d9cI0OoUwWL6QUh-

Il rapporto fra Fratelli d’Italia e Futuro nazionale, nel centrodestra, non è molto diverso da quello che si sta consumando, nel Campo largo, tra il PD di Elly e i Cinque stelle di “Giuseppi” Conte. Sebbene FDI resti, per quanto stazionario, il primo partito a livello italiano, il movimento del Generale Vannacci promette di conseguire la doppia cifra, a discapito di Forza Italia e soprattutto di una Lega aggrappata oramai, inutilmente, al sensazionalismo di casi come quello del gioielliere Mario Roggero (quest’ultimo peraltro condannato proprio in base a una legge di riforma della legittima difesa dell’allora Ministro dell’Interno gialloverde e leader leghista Salvini).

Le più recenti convergenze tra FDI e FN sulla reintroduzione di un parziale voto di preferenza, boicottato da Lega e Forza Italia, lasciano supporre che un’intesa tra i due sia più che possibile, ma che Giorgia dovrà concordare delle concessioni programmatiche a Vannacci, il quale ha aggregato intorno al proprio progetto politico una quota importante della maggioranza euro scettica, giustizialista e anti Zelensky del centrodestra italiano.