Giorgia Meloni torna a intervenire sui social a proposito del ddl sicurezza approvato due giorni fa in consiglio dei ministri

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Italian Prime Minister Giorgia Meloni during a meeting of the heads of state and government of the E5 at the Chancellery in Berlin, Germany, 24 June 2026. Berlin hosts a meeting of the heads of state and government of the E5, Europe's five largest nations by defense spending (Germany, France, the United Kingdom, Italy, and Poland). ANSA/CHIGI PALACE PRESS OFFICE/FILIPPO ATTILI +++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE - NON VENDERE -
“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo ddl sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso”, scrive la premier che spiega: “Chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari.
Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”.
Il commento di Meloni arriva proprio all’indomani delle polemiche sul caso Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio.
Con gran parte del centrodestra a fianco di Mario Roggero fino all’iniziativa del ministro Carlo Nordio di aprire un’istruttoria sulla grazia.
Tanto che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Guardasigilli al Quirinale per chiarire a chi spetta concedere la grazia.
Ottima iniziativa, il risarcimento chiesto a Mario è assurdo
Roberto Lorenzetti