Guardiamo al futuro, come facevi sempre tu

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
Gianroberto

Sono passati quattro anni e tu sei con noi, sempre.

Non puoi neanche immaginare quante volte ti nominiamo. “L’aveva previsto” è la frase ricorrente che preannuncia il tuo nome. Ce lo diciamo, annuiamo e sorridiamo. Perché, alla fine, la sensazione è sempre quella lì: che riesci ad essere sempre un passo avanti a tutti. Jeremy Rifkin pochi giorni fa ti ha definito un visionario, “un uomo avanti nel suo tempo”.

Sai, è stato bello sentirlo dire ad alta voce. Non è il solo a pensarlo: in verità oggi lo pensano tutti.

Quelli che ritenevano che la Rete fosse la brutta copia della vita, un suo surrogato, artificiale e superficiale oggi – purtroppo a volte anche dolosamente – hanno scoperto quanto sia vero che la Rete possa essere opportunità. Ovvero possibilità di poterci sentire vicini anche se lontani o di poter proseguire, anche se con difficoltà, una vita messa in sospeso da un nemico invisibile.

Poter parlare con un figlio o un genitore lontano, poter continuare a lavorare, poter studiare per creare il proprio futuro, poter decidere il bene del proprio Paese: questo può fare la Rete.

In Parlamento Europeo c’è stato il primo voto a distanza e in migliaia di Comuni di Italia i sindaci e i consiglieri comunali organizzano ogni giorno sedute di commissione e di consigli con sistemi di videoconferenze. I docenti utilizzano gli strumenti di e-learning, le aziende lo smart working, i medici di famiglia e gli psicologi la telemedicina: “La Rete non sostituisce il reale, ma lo integra e lo completa”, esattamente come avevi previsto tu.

Sai Gianroberto, oggi non ci prendono più in giro. La Rete è diventata parte integrante di una vita che dovrà darsi nuove abitudini, nuove regole dello stare insieme e del creare valore.

E noi vogliamo impegnarci in questa direzione. Ci hai insegnato a sognare, a immaginare, a guardare il futuro e oggi – più che mai – in un momento così difficile e doloroso, abbiamo deciso di farlo.

Nelle prossime settimane nascerà Futura, lo spazio on demand di Rousseau, dedicato a disegnare il percorso che, dopo questa emergenza, dovremo realizzare in ogni campo della nostra vita: scuola, sanità, economia, lavoro, cultura, sport e molto altro. Metteremo insieme progetti, idee, soluzioni. Useremo la Rete e faremo Rete. Con lo sguardo verso il futuro. Come piaceva a te.

Ancora una volta.

Ancora una volta con te.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

Lutto per il mondo del ciclismo e per Bergamo: è

Silvio Berlusconi, in un’intervista al Giornale a proposito dell’atteggiamento di

Tra due giorni tutta l’Italia enterà in zona rossa. Significa

Uno studio dell’Istituto di cristallografia del Cnr in collaborazione con

8 marzo 2020 IMPARIAMO A DIFENDERCI il nuovo saggio di

PIOMBINO (LI) – Alcune classi delle scuole piombinesi sono state

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.