Ifiad e Confedes: una missione e una Intesa da manuale in Albania

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La dottoressa Maria Pangallo e il dr Erminio Brambilla hanno guidato una delegazione istituzionale che, nella scorsa settimana, si è recata nella Capitale albanese condividendo una serie di colloqui di alto livello con il Banchiere internazionale e scrittore Beppe Ghisolfi e con le più prestigiose Istituzioni italo albanesi espressione di rapporti binazionali che i promotori intendono rafforzare con una diretta presenza organizzativa e favorendo le migliori condizioni per la piena e totale fruibilità degli strumenti e delle risorse assegnate all’Albania e ai Paesi albanofoni della regione balcanica

Missione all’agenzia Aics: da sinistra, Iwona Matwiejew, la Presidente Ifiad Maria Pangallo, la nuova Direttrice Aics Anna Maria Iotti, il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi e la collaboratrice Aics Ilaria Picilli

Ifiad, International foundation for Italian Albanian development, e la Confederazione datoriale e sindacale Confedes Fede, coadiuvate dal consulente comunicativo Vincenzo Camporeale, hanno dato vita a una missione unitaria, finalizzata alla cooperazione sociale e all’inclusione finanziaria, coadiuvando in Tirana il Banchiere internazionale e scrittore Beppe Ghisolfi impegnato, a propria volta, in un’opera straordinaria di divulgazione culturale e di collegamento sociale e di educazione civica finanziaria fra i due Paesi.

Da sinistra: il dirigente Confedes Fede Erminio Brambilla, la dottoressa Iwona Matwiejew, il Banchiere Beppe Ghisolfi, la Presidente Ifiad Maria Pangallo, l’Avvocato Perparim Kalo, l’Architetto onorevole Gjon Radovani e il consulente comunicativo Vincenzo Camporeale 

Le interlocuzioni avute dai Dirigenti apicali di Ifiad e di Confedes Fede, Maria Pangallo ed Erminio Brambilla, sono avvenute con i vertici, rispettivamente, della nostra Ambasciata, di Intesa Sanpaolo Bank, dell’Agenzia della Farnesina per la cooperazione allo sviluppo, della Biblioteca Nazionale, del Centro Nazionale di Cinematografia, con l’università Cattolica della Nostra Signora del Buon Consiglio e con il rinomato Studio giuridico dell’Avvocato Perparim Kalo, consulente quest’ultimo della nuova Banca Albanese di Sviluppo (equivalente della Cassa depositi e prestiti).

Maria Pangallo e Beppe Ghisolfi con la Direttrice della Biblioteca nazionale di Tirana Majlinda Toçi e con il Direttore del Centro albanese di cinematografia Jonid Jorgjin 

Ciascun colloquio ha permesso di evidenziare i molti e molteplici punti di contatto, sui temi connessi alla predisposizione dei vari e complessi adempimenti e alle consultazioni tecniche e politico amministrative necessarie a consentire, con le competenze e con le capacità relazionali di Ifiad e di Confedes Fede, la realizzazione di piani di espansione aziendale in Albania, all’interno di poli industriali attrezzati specificamente dedicati, e il pieno utilizzo delle risorse messe a disposizione dell’Albania nei settori delle start-up, dello sviluppo energetico rinnovabile, dell’edilizia sociale accessibile, del turismo sostenibile e rurale, dell’Industria creativa multimediale e dell’emancipazione sussidiaria delle aree interne prive delle opportunità tipiche delle aree urbanizzate e costiere.

La Presidente Ifiad Pangallo con il CEO di Intesa Albania Giuseppe Giampietro, con il Dirigente per il segmento PMI Alessandro Grillo, con il Banchiere scrittore Ghisolfi e con la dr.ssa Iwona Matwiejew

“Il dialogo con le realtà diplomatiche, pubbliche, bancarie, culturali, accademiche e professionali, presenti a Tirana, si è svolto nel migliore dei modi nel corso delle giornate della nostra Missione – hanno dichiarato i capi delegazione Pangallo e Brambilla. Siamo grati al Professor Ghisolfi per il privilegio di aver voluto fare coincidere la propria missione con la nostra, e per avere condiviso incontri e dialoghi con interlocutori di vertice. Ifiad in Albania e Confedes Fede in Italia sono accomunate, così come la piattaforma cripto monetaria Urano Ecosystem che presentammo a Torino nella stessa giornata degli Oscar delle Banche, da obiettivi di democratizzazione dei mercati dei capitali, di accessibilità della proprietà dei beni tramite la loro tokenizzazione (tokenomics), di educazione e inclusione finanziaria di giovani, start-up e PMI e di piena fruibilità di bandi, call, fondi pubblico privati, garanzie sovrane e donazioni messe a disposizione, ai vari livelli, dell’Albania e della macro area dei Balcani occidentali. Stiamo già raccogliendo le adesioni di vari investitori aziendali di un certo rilievo orientati al mercato albanese e albanofono come area di presidio logistico e di proiezione commerciale a Est e a Sud”.

Della delegazione hanno altresì fatto parte la dottoressa Iwona Matwiejew, massima esperta nel campo della predisposizione di programmi e progetti in ambito tokenizzazione, Blockchain e cripto monete con sottostanti garanzie reali e industriali, e il dr Vincenzo Camporeale, consulente comunicativo e autore di produzioni televisive e di servizi notiziari (incluso il resoconto degli Oscar delle Banche di Ghisolfi) per il Gruppo Mediaset.