IL MAESTRO ROBERTO MOLINELLI DIRIGE L’ORCHESTRA DELL’ISTITUZIONE SINFONICA ABRUZZESE

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Il 5 settembre, alla 8ª edizione del Festival Dannunziano, il Maestro Roberto Molinelli dirigerà l’ L’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e firma la musica e gli arrangiamenti dell’opera “Faccia a faccia con San Francesco – poeta di dio e del mondo“,  in scena, alle ore 21.00,  in Piazza della Rinascita a Pescara.

 

Ingresso gratuito con prenotazione al seguente link: https://shorturl.at/5kL2Y

 

Faccia a faccia con San Francesco – Poeta di Dio e del mondo” è un’opera originale che intreccia musica, poesia e canto per rendere omaggio a San Francesco d’Assisi nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Commissionata dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese al compositore Roberto Molinelli, l’opera nasce dall’incontro tra la sua musica, i testi e la voce recitante del poeta Davide Rondoni e la voce solista, raffinata e inconfondibile, di Simona Molinari. A completare l’organico sono l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, la Corale Gran Sasso e la Corale Novantanove.

Pensata come una cantata in forma moderna, l’opera non si limita a raccontare la figura del Santo, ma propone un incontro diretto con Francesco, attraverso un continuo dialogo tra parola, musica e canto. La composizione alterna momenti di ampia apertura sonora ad altri più intimi e raccolti, fino a passaggi ritmici e teatrali, restituendo la complessità di una figura capace ancora oggi di interrogare la contemporaneità.

Al centro del progetto c’è il messaggio francescano nella sua dimensione più umana e universale: spiritualità, poesia, gioia, inquietudine e ricerca si incontrano in un affresco sonoro che guarda al passato, ma parla con un linguaggio profondamente contemporaneo. Il Cantico delle Creature, proposto nella versione in lingua volgare di Francesco, rappresenta uno dei momenti culminanti dell’opera, ricomponendo in musica il senso più autentico di questo viaggio tra uomo, fede e mondo.

Ne nasce un’esperienza artistica e spirituale che porta San Francesco fuori dalla dimensione della semplice memoria, restituendolo come una presenza viva, capace ancora oggi di parlare al nostro tempo. Un vero faccia a faccia, dunque, non soltanto con il Santo di Assisi, ma anche con noi stessi e con le domande, le fragilità e la ricerca di senso che appartengono all’uomo contemporaneo.

Il Festival Dannunziano, organizzato dalla Fondazione Crea, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più attesi in Italia, capace di unire la memoria del Vate con linguaggi contemporanei e nuove forme di espressione artistica. Ogni giorno offrirà al pubblico momenti di riflessione e intrattenimento, con un calendario che spazia dalla musica classica alle performance innovative, dalle mostre d’arte alle letture animate. L’VIII edizione non sarà solo un omaggio alla figura e al pensiero di d’Annunzio, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio, la sua identità e la sua vocazione creativa.

Il Festival si aprirà al dialogo con artisti, studiosi e spettatori di tutte le età, promuovendo un confronto tra passato e presente.

Direttore d’orchestra, compositore e violista, Roberto Molinelli è un musicista versatile ed eclettico, accademico “ribelle” ed esploratore di mondi sonori, unanimemente apprezzato da oltre 20 anni in campo nazionale ed internazionale per la sua capacità di creare, comporre e realizzare progetti di ogni genere musicale dal classico, al jazz, al pop, al rock cercando di costruire un dialogo tra generi e stili diversi. Insegna Viola presso il Conservatorio Statale di Musica “Martini” di Bologna.

Numerose sono le sue collaborazioni con famosi artisti del mondo del cinema, del teatro e della popular music. Ha intrapreso collaborazioni con Tony Hadley, Francesco De Gregori, Arisa, Serena Autieri, Nada, Gigliola Cinquetti, Amii Stewart, Mahamood, Enrico Montesano, Lady Blackbird, Luca Barbarossa, Karima, Chiara Civello, Antonella Ruggiero, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Alexia, Chiara Galiazzo, Mario Lavezzi, Extraliscio, Giò Di Tonno, Mauro Ermanno Giovanardi, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Eddie Daniels, ha composto musiche per Cinema e TV, sua è la sigla dello spot “Barilla ’99” programmato su TV, radio, cinema, web, per 7 anni consecutivi (1999-2006) in Italia e all’estero.

Dal 1998 collabora in modo costante con Orchestre nazionali ed internazionali.

Ha diretto e arrangiato l’orchestra del Festival di Sanremo in varie edizioni, ottenendo la votazione come miglior arrangiamento della Giuria di Qualità per “Biancaneve” (Mogol-Lavezzi), interpretata da Alexia e Mario Lavezzi, mentre, al Festival di Sanremo 2021, ha ottenuto il 3° posto per gli arrangiamenti “Bianca Luce Nera” e “Medley Rosamunda”, scritti per gli Extraliscio, che ha anche diretto in tutte le serate.

In occasione del Festival di Sanremo 2026 ha diretto e curato gli arrangiamenti di “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, eseguito da Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma nella serata Cover, ottenendo il terzo posto della classifica di serata.

Firma la direzione musicale e gli arrangiamenti di “L’anno che verrà“, l’opera su Lucio Dalla ideata da Marcello Corvino, diretta da Manuel Renga, con protagonista Pierdavide Carone, che andrà in scena da dicembre nei teatri italiani.

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