Piacenza: Festival del Pensare Contemporaneo da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026

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Il Festival del Pensare Contemporaneo torna a Piacenza nella sua quarta edizione da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026 per esplorare l’attraversamento come gesto che incide e rinnova. Una riflessione che accompagna anche il cammino di Piacenza verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
Visioni, dialoghi, lezioni pratiche di pensiero, esplorazioni sul contemporaneo, immersioni, laboratori, arti e sfide stimolanti per riflettere sul tema di quest’anno: Attraversiamo. Lasciare/Approdare.

Un progetto di Rete Cultura Piacenza, promosso da Comune di Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio dell’Emilia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, realizzato da Fondazione Teatri di Piacenza. Il Festival vede per il quarto anno la curatela di Alessandro Fusacchia, con la direzione filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano dei Tlon.

IL PROGRAMMA
Sarà la lectio dello psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini a inaugurare questa nuova edizione del Festival giovedì 24 settembre alle 18.30.
Dalle ore 21, piazza Cavalli ospiterà i primi concerti filosofici del Festival con La musica ci attraversa, una serata che intreccia musica e pensiero con le esibizioni degli artisti Vasco BrondiLevanteMannarino e Rares, accompagnate dalle riflessioni filosofiche di Andrea Colamedici e Maura Gancitano.
I concerti filosofici torneranno anche nella serata conclusiva del Festival, domenica 27 settembre alle 21, con il cantautore Marco Castello e il trombettista, cantante e compositore Roy Paci, sempre in piazza Cavalli.

Riconfermato il Premio Internazionale “Pensare Contemporaneo”, istituito dai promotori del Festival e assegnato a personalità che hanno saputo cambiare in modo significativo, a livello internazionale, il modo di pensare la società contemporanea. Quest’anno la commissione premia Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, che ha reso il sapere un bene comune: aperto, gratuito e costruito collettivamente da milioni di sconosciuti che scelgono di fidarsi gli uni degli altri.

FILOSOFIA E PENSIERO. La filosofia torna come chiave di lettura del presente, tramite il dialogo con alcune delle voci più autorevoli del panorama contemporaneo. Tra i protagonisti di questa sezione: il teologo e cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita Don Andrea Ciucci, l’esperta di geopolitica della tecnologia Asma Mhalla, lo scrittore Gary Lachman e il filosofo Emanuele Coccia.

ARTE, LIBRI E POESIA. Scrittura, memoria e immaginazione costituiranno un nucleo di incontri dedicati al potere delle parole, con al centro anche una lettura collettiva e silenziosa della Recherche di Marcel Proustguidata da Maura Gancitano in collaborazione con il Festival Logos di Palermo: un invito a immergersi nel tempo perduto grazie alle pagine di Dalla parte di Swann.

Inoltre interverranno: il filologo e scrittore Johnny L. Bertolio, la filosofa Francesca Recchia Luciani, la critica e curatrice di moda Maria Luisa Frisa, lo scrittore Vincenzo Latronico, l’autore e conduttore radiofonico Matteo Caccia, il produttore cinematografico Carlo Cresto-Dina, il filosofo Enric Puig Punyet, l’attore e scrittore Luigi Lo Cascio, il poeta e critico Giorgio Maria Cornelio, la poetessa Mariangela Gualtieri, la scrittrice Dacia Maraini, l’artista Paolo Troilo, la storica dell’arte Elisa Mogavero.

PSICOLOGIA, RELAZIONI ED EDUCAZIONE. Relazioni, crescita e cura saranno i temi di un percorso dedicato ai modi in cui individui e comunità attraversano fragilità e trasformazioni. Se ne occuperanno: Hélène Giannecchini, scrittrice e curatrice di mostre, Alexandre Lacroix, filosofo e direttore di Philosophie Magazine, la filosofa Michela Marzano, l’esperta di politiche per l’infanzia Antonella Inverno, il maestro si strada Danilo Casertano, lo psichiatra Mario Colucci, la psicologa Giulia Bergamaschi e, infine, Alberto Olivetti, professore ordinario di Estetica all’Università di Siena per l’evento I colori della vita di Blessing.

SCIENZA, TECNOLOGIA E INNOVAZIONE. Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale, dalla matematica alla comunicazione tra specie: una serie di incontri per percorrere le frontiere della conoscenza contemporanea. Parteciperanno a questo nucleo di eventi: Guido Girardi, medico, già presidente del Senato cileno e fondatore di Congreso Futuro, Bruno Giussani, per quasi vent’anni curatore globale di TED, il ginecologo, oncologo e chirurgo Marcello Ceccaroni, il matematico Marcus du Sautoy, il giornalista e scrittore Beppe Severgnini, il neuroscienziato Matteo Cerri, la divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti, la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto, il neuroscienziato Vittorio Gallese, la saggista e ricercatrice Ingrid Guardiola, la studiosa di etica della tecnologia Diletta Huyskes, l’artista e ricercatrice Oriana Persico, il curatore del Festival Alessandro Fusacchia, lo scrittore Vincenzo Latronico, il matematico Giovanni Petri, il linguista e neuroscienziato Andrea Moro, il chimico e già rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco, il giurista Luca Bolognini, l’AI innovator Loubna Bouarfa, il formatore e autore Alessio Carciofi, il giornalista Carlo Verdelli.

ATTUALITÀ, POLITICA E SOCIETÀ. Le sfide della contemporaneità – dalla democrazia ai conflitti, dai diritti alle trasformazioni sociali – saranno affrontate da prospettive diverse. Saranno presenti: la giornalista, scrittrice e femminista Lucie Azema, l’economista e statistico Fabrizio Barca, l’esperta di social media strategy e critica dei mass media Serena Mazzini, il sociologo Lorenzo ZamponiElsa Fornero, economista, già Ministra del Lavoro, il giornalista e scrittore Mario CalabresiFranco Gabrielli, già Capo della Polizia e direttore generale della pubblica sicurezza, l’esperto di innovazione e politica Alec Ross, la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, il Sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, il direttore de Il Post Francesco Costa, la scrittrice Serena Dandini e Dario Bassani, esperto in industria dei videogiochi, Nicola Ghittoni, voce di Morning, e Valerio Valentini, giornalista politico del Post.

GEOPOLITICA, GUERRA ED EUROPA. Il Festival proporrà una riflessione sugli equilibri globali, sui conflitti contemporanei e sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il ruolo dell’Europa nel mondo. Al centro di questi incontri: lo scrittore e antropologo Matteo Meschiari, l’avvocato israeliano Michael Tsur, il diplomatico Piero Benassi, lo storico e psicologo Alexander Etkind, la reporter di guerra e documentarista Sophie Nivelle-Cardinale e Alessandro Arduino, esperto di mercenari e guerra dei droni.

ECONOMIA, LAVORO E IMPRESA. Lavoro, impresa e finanza saranno analizzati alla luce delle trasformazioni che stanno ridefinendo modelli produttivi, competenze e organizzazioni. A discuterne saranno: Davide Scotti, Head of HSE Culture, Communication and Training presso Saipem, l’imprenditore Giacomo Di Furia, il co-fondatore di Kopernicana Francesco Frugiuele, il giornalista Filippo Lubrano, la presidente di Federmanager Piacenza e direttrice generale di Sivam Alessandra Todisco, la giornalista Mariangela Pira, l’imprenditrice sociale ed esperta di misurazione dell’impatto sociale Arancha Martínez e Anna Maria Fellegara, pro-rettrice vicario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

MUSICA, TEATRO E SPETTACOLO. Teatro, cinema e performance saranno gli strumenti tramite cui esplorare i linguaggi della scena e dell’audiovisivo. Giovedì 24 settembre alle 21, al Teatro dei Filodrammatici, Silvia Bencivelli e Dario Vergassola porteranno in scena Medicina spericolata, mentre Gabriele Vacis dialogherà del suo ultimo libro Corpi da intrattenimento (Tlon, 2026) con il drammaturgo, regista e attore Gabriele Di Luca.
Domenica 27 settembre, alle 15.30 all’XNL, il regista Giorgio Diritti sarà protagonista della proiezione di L’ascolto. Alle 17, all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano, Emanuele Bevilacqua e Marco Cassini saranno protagonisti del dialogo Dimmi chi erano i Beat, con letture di Valentina Carnelutti e musiche di Alex Braga. Alle 20.30, nel Cortile di Palazzo Farnese, si terrà Oltre il passo. Quando la danza diventa attraversamento, gala di danza con la partecipazione dei ballerini del programma televisivo “Amici”.

FESTIVAL, SCUOLE E ISTITUZIONI. Rinnovato anche per il 2026 l’impegno verso il mondo della scuola con un ricco programma educational, confermando Piacenza come luogo di incontro, formazione e partecipazione per studentesse, studenti e docenti. Si partirà giovedì 24 settembre a Palazzo Farnese con A scuola per attraversare il contemporaneo, un’apertura dedicata alle scuole che presenterà, con performance e installazioni artistiche, i laboratori didattico-innovativi del Festival.

Accanto al coinvolgimento di tutte le scuole secondarie di secondo grado di Piacenza e di delegazioni provenienti da altre regioni italiane, il Festival proporrà nuovi laboratori dedicati alla filosofia, all’arte pubblica e al movimento, offrendo strumenti per attraversare il presente con curiosità, spirito critico e consapevolezza.
Il programma si concluderà domenica 27 settembre con Dalla scuola al mondo, nuovi pensatori contemporanei, un momento finale di restituzione e condivisione del percorso svolto dalle studentesse e dagli studenti durante il Festival.

In calce il link al press kit digitale contenente il comunicato stampa completo di tutte le informazioni, i loghi, alcune fotografie di repertorio del Festival del Pensare Contemporaneo di Piacenza e le foto di una selezione di ospiti.