L’Iran ha il diritto di difendersi, mentre i Paesi del Golfo hanno collaborato in un attacco contro un vicino Paese musulmano e permesso che il loro territorio venisse utilizzato, senza contare che restano in silenzio di fronte all’arsenale nucleare di Israele e alle ripetute aggressioni da parte dello Stato ebraico contro i Paesi della regione: è il messaggio postato su X dal portavoce del Ministero degli Esteri della Repubblica islamica, Esmaeil Baqaei.
“Deve essere chiaro a tutti che le capacità militari dell’Iran gli garantiscono il diritto intrinseco alla difesa legittima della nazione contro aggressioni e crimini e, allo stesso tempo, un fattore di pace e stabilità nella regione” ha affermato, sottolineando che “la sicurezza e l’onore del Paese non sono negoziabili né condizionabili”.
Per Baqaei, “così come il diritto intrinseco alla difesa legittima non può in alcun modo essere oggetto di discussione, anche i suoi strumenti non possono essere oggetto di compromesso con nessuna parte”.



