Canadair in azione
Sul posto stanno operando due Canadair, autobotti dei vigili del fuoco, oltre a personale della protezione civile. L’intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l’incendio, che però insiste a causa del vento.
“Il Gargano brucia”
La nube di fumo sono visibili da decine di chilometri di distanza dalla costa. “Il Gargano brucia. E con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori nonché le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti che hanno scelto il nostro territorio. Le immagini che arrivano dalle Baie Zaiana e di Manaccora raccontano una situazione di grande preoccupazione”, si legge in un post social di Ferrovie del Gargano, che sta monitorando la situazione anche sotto il profilo della viabilità. La società di trasporti locale ringrazia gli operatori per l’attività di spegnimento delle fiamme e soccorso delle persone.
Incendi anche in Basso Molise
Le fiamme stanno interessando in queste ore anche la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano. Evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Ventuno anziani di una Rsa sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Chiuse la statale 16 e la ferrovia adriatica.
Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento di libeccio, hanno divorato la vegetazione spontanea propagandosi rapidamente verso alcune zone abitate e turistiche creando problemi alla circolazione ferroviaria e stradale a causa delle alte colonne di fumo.



