Insieme ai giovani, le donne sono purtroppo le più colpite dalla crisi economica causata dal Coronavirus

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Proprio per questo, uno degli interventi che da ministro del Lavoro ho voluto fortemente inserire nell’ultima legge di Bilancio è la decontribuzione al 100% per l’assunzione di lavoratrici nel biennio 2021-2022, con particolare riguardo a quelle del Mezzogiorno.
Sul suo sito, l’INPS ha pubblicato la circolare che fornisce le prime indicazioni operative per la fruizione di questa misura da parte delle imprese.
Un passo avanti importante per favorire l’accesso delle donne al mondo del lavoro e rilanciare il prodotto interno lordo.
Con il Recovery Plan avremo la possibilità di proseguire lungo questo percorso. Il progetto che da ministro ho messo a punto sull’empowerment femminile e la parità di genere ha come principali obiettivi:
▪️ L’aumento dell’occupazione femminile, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, puntando in particolar modo sull’acquisizione di nuove competenze (specie in ambito STEM) grazie ad un Piano Nazionale per il quale è previsto uno stanziamento di 3 miliardi di euro che si sommano ai 3,1 miliardi per il potenziamento delle politiche attive del lavoro;
▪️ Il sostegno all’imprenditorialità femminile, tramite un finanziamento di 400 milioni;
▪️ Il miglioramento della conciliazione famiglia-lavoro attraverso l’investimento negli asili nido e nelle strutture scolastiche, liberando così il potenziale delle donne.
Investire sul lavoro femminile significa investire sul futuro della nostra economia e della nostra società.

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