Investimenti esteri, in Albania quelli immobiliari sfiorano i 3 miliardi

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Le rilevazioni statistiche della Banca centrale del Paese delle Aquile confermano una tendenza oramai acquisita e non più reversibile: il Real Estate albanese, che ha saputo conquistare con ampia credibilità il segmento medio/alto, esprime una quota strategica e determinante del totale, in termini di flussi e di stock, delle operazioni industriali, commerciali e finanziarie espresse dai mercati esteri

Proprio nei giorni scorsi, una conferenza – realizzata dalla primaria compagnia di settore Keller Williams, presso il Grand hotel Xheko Imperial – ha messo in evidenza che, nel corso degli ultimi dieci anni, il valore al metro quadro di un immobile, tipo appartamento, è praticamente triplicato, con un andamento in tal senso coerente sia in centro che in periferia, sia nella Capitale che sul lungomare e adesso anche nelle aree interne dove arrivano le infrastrutture e gli agriturismi

I relatori della conferenza indetta una settimana fa da Keller Williams sul Real Estate albanese come fonte di redditività continuativa o differita e di salvaguardia del potere d’acquisto del capitale iniziale investito 

(Fonte: agenzia Ata) Gli investimenti esteri, nel settore immobiliare, hanno messo a segno una crescita molto significativa nel primo trimestre di quest’anno, diventando una delle principali componenti del totale più generale di tale categoria di investimenti in territorio albanese. Le operazioni estere nel Real Estate hanno raggiunto i 172 milioni di euro, con un aumento del 65 per cento rispetto sullo stesso periodo dell’anno scorso. Questo ambito rappresenta circa il 43 per cento di tale segmento, il livello più alto mai raggiunto storicamente.

La Banca centrale d’Albania sottolinea che, a partire dal 2022 – l’anno cioè coinciso con il ritorno post pandemico alla normalità -, gli investimenti immobiliari hanno assunto un peso specifico predominante nella struttura delle operazioni dirette estere, influenzati dall’aumento dei prezzi nel mercato immobiliare successivo agli shock sanitari ed energetici.

Secondo le indagini statistiche ufficiali, nella seconda metà del 2025 circa il 25 per cento degli appartamenti venduti è stato acquistato da cittadini non residenti, mentre il 52 per cento di questi era costituito da cittadini di Paesi dell’Unione Europea. Alla fine del primo trimestre, lo stock di investimenti esteri nel Real Estate ha raggiunto i 2,83 miliardi di euro e promette, entro la conclusione del 2026, di raggiungere l’asticella dei 3 miliardi.