“Non ci fidiamo delle dichiarazioni e delle promesse del nemico”. Lo ha affermato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf.
“Il nostro criterio è rappresentato dai risultati concreti che dobbiamo ottenere (durante i colloqui con gli Stati Uniti) per adempiere ai nostri impegni. Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i nostri diritti”.



