La guerra “non è ancora finita” e Israele si prepara ad affrontare nuovi scenari, mentre nei prossimi dieci anni aumenterà il bilancio della difesa di circa 350 miliardi di shekel, pari a 116 miliardi di dollari.
Lo ha annunciato il premier Benjamin Netanyahu durante la cerimonia di consegna dei brevetti al 192mo corso piloti dell’aeronautica militare, nella base di Hatzerim.
“Accanto alle vecchie sfide ne stanno emergendo di nuove.Ne teniamo conto e siamo preparati a ogni scenario”, ha affermato Netanyahu, sottolineando che il mantenimento della superiorità aerea israeliana è “una pietra angolare della sicurezza nazionale”.
Il riferimento potrebbe essere, in particolare, alla Turchia, in predicato di ottenere i caccia avanzati Usa F-35.Il premier ha inoltre ribadito che l’Iran non disporrà mai di un’arma nucleare, “con o senza un accordo”.
L’aumento delle spese militari, deciso insieme al ministro della Difesa Israel Katz, sarà destinato a rafforzare l’autonomia strategica di Israele e la produzione nazionale di munizioni



