L’ultimo Economic Outlook dell’Ocse conferma l’agonia economica dell’Italia con Meloni e Giorgetti al Governo
Secondo le stime dell’organizzazione l’Italia sarà ultima per crescita del Pil nel G20 nel 2026 e 2027, mentre sarà penultima a livello Ocse nel 2026 e ultima nel 2027.
E’ il bollettino di un Paese affossato da una politica economica senza traiettoria, ancorata alla più stupidata applicazione dell’austerità in conseguenza del peggior Patto di stabilità che si potesse firmare. Non c’è crescita, non c’è sviluppo nella produzione industriale, c’è stata e c’è solo la corsa cieca a un avanzo primario nell’illusione che da solo possa far scendere deficit e debito.
Senza crescita non c’è né stabilità né risanamento dei conti. E infatti anche l’Ocse stima un costante aumento del debito pubblico.
È un’agonia che presupporrebbe la necessità che questo Esecutivo vada a casa il prima possibile. Non è certo con trattative di piccolo cabotaggio con l’Ue, per ottenere striminzite flessibilità, che si risolve questo disastro.



