La notizia è basata su un’analisi di Confesercenti che ha elaborato i dati delle Camere di commercio sulla situazione del settore in Italia.
Il report evidenzia che tra il 2019 e il 2025 il comparto ha registrato la perdita di oltre 24.000 imprese, passando da circa 169.830 attività a 145.766 (un calo complessivo del 14,2%).
Questo bilancio corrisponde a una media di circa 11 bar in meno al giorno.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica: in termini assoluti, è la Lombardia a registrare la perdita maggiore (con quasi 5.000 bar in meno), seguita subito dal Lazio.
In termini percentuali, le contrazioni più forti si registrano in regioni come le Marche, il Lazio e la Valle d’Aosta.
Tra i fattori che pesano di più su questa crisi ci sono l’aumento dei costi fissi (materie prime come il caffè ed energia), la pressione fiscale, i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori (legati anche allo smart working) e la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie.



