Dal ruolo primario nella dismissione del patrimonio industriale pubblico negli anni ’90, fino alle politiche di austerity che hanno segnato il post-2008, il suo percorso istituzionale è legato a scelte economiche fortemente discusse.
Durante il mandato alla BCE, la gestione della crisi greca ha mostrato il volto più duro dell’inquadramento finanziario europeo.
Da Premier, infine, le sue decisioni sul fronte sanitario ed estero hanno spaccato il Paese e segnato un periodo di profonda polarizzazione.
Il Capo dello Stato dovrebbe unire il Paese, non simboleggiare le decisioni più controverse degli ultimi trent’anni.



