L’Aou di Sassari protagonista dell’eccellenza nazionale

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L’area Medico-sanitaria dell’Università è seconda in Italia nella classifica Censis 2026/2027

Il prestigioso risultato contribuisce al primo posto dell’Università degli Studi di Sassari tra i medi atenei statali italiani. Ponti: «Un riconoscimento che valorizza il modello integrato tra assistenza, ricerca e formazione»

 

Sassari – L’area Medico-sanitaria e Farmaceutica dell’Università degli Studi di Sassari, che trova nell’Azienda ospedaliero universitaria il proprio principale luogo di formazione clinica, assistenza e ricerca, conquista il secondo posto nazionale su 23 atenei nella classifica Censis 2026/2027, affermandosi tra le eccellenze italiane del settore. Un risultato di assoluto prestigio che contribuisce al primo posto ottenuto dall’Università di Sassari tra gli atenei statali di medie dimensioni (da 10.000 a 20.000 iscritti), confermando la qualità di un modello fondato sulla piena integrazione tra didattica, ricerca e assistenza.

Il riconoscimento ottenuto dall’area Medico-sanitaria (con un punteggio di 94,5) testimonia il valore di un sistema nel quale Università e Azienda ospedaliero universitaria operano in stretta sinergia, condividendo l’obiettivo di formare professionisti altamente qualificati, sviluppare ricerca scientifica e garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria di elevato livello.

Ogni giorno l’Aou di Sassari rappresenta il luogo in cui migliaia di studenti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie, medici in formazione specialistica, dottorandi e ricercatori completano il proprio percorso formativo a diretto contatto con la pratica clinica, affiancando équipe multidisciplinari altamente qualificate e operando in contesti caratterizzati da elevata complessità assistenziale, innovazione tecnologica e continua attività di ricerca.

L’eccellente posizionamento dell’area Medico-sanitaria conferma come il modello integrato tra Università e Aou rappresenti un valore aggiunto per l’intero territorio, contribuendo non solo alla qualità della formazione universitaria, ma anche alla crescita della ricerca biomedica, all’innovazione clinica e al continuo miglioramento dell’assistenza. Un sistema capace di attrarre studenti, specializzandi, ricercatori e professionisti, rafforzando il ruolo di Sassari quale polo di riferimento nel panorama sanitario e accademico nazionale.

«Il secondo posto nazionale dell’area Medico-sanitaria e il primato conquistato dall’Università di Sassari rappresentano un motivo di grande soddisfazione anche per la nostra Azienda, perché confermano la forza di un sistema nel quale assistenza, formazione e ricerca crescono insieme – dichiara il direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti – L’Azienda ospedaliero universitaria è parte integrante di questo percorso di eccellenza: ogni giorno mettiamo a disposizione competenze, tecnologie, percorsi clinici e professionisti che consentono agli studenti e agli specializzandi di formarsi in un ambiente altamente qualificato, dove innovazione, ricerca e assistenza convivono e si alimentano reciprocamente.

Questo importante riconoscimento ci stimola a rafforzare ulteriormente la collaborazione con l’Ateneo, nella convinzione che investire nella formazione significhi investire anche nella qualità delle cure, nella crescita del capitale umano e nella capacità del nostro sistema sanitario di affrontare le sfide future, offrendo ai cittadini servizi sempre più qualificati e rendendo il nostro territorio sempre più attrattivo».