Le armi di distrazione di massa servono esattamente a questo: tenere tutti occupati con polemiche e propaganda mentre i problemi veri peggiorano.
Ad agosto il gas per gli utenti vulnerabili aumenta del 6,9%; a luglio i prezzi alla produzione dell’industria volano del 7,8% in un anno, con energia elettrica e gas a +14,5%. Aumentano i costi per le imprese e il carrello della spesa è sempre più fuori controllo.
Si vantano di essere il Governo più stabile della storia della Repubblica. Proprio per questo non regge più alcun alibi: ieri erano il Superbonus, i giudici, il battaglione Azov e la famiglia del bosco. Oggi sono Ranucci e la legge elettorale. Sono passati praticamente 48 mesi consecutivi di Governo e il risultato è il nulla cosmico.
Hanno ridotto il Paese come nella celebre metafora della rana bollita: tutto peggiora lentamente, un grado alla volta, finché rischiamo quasi di abituarci. E forse è proprio questo il loro capolavoro: farci discutere ogni giorno di qualcos’altro mentre l’Italia, poco alla volta, diventa più povera



