Legalità. Casadei (M5 Stelle): “Sostenere gli enti locali nel recupero dei beni confiscati alle mafie”

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“La lotte alle organizzazioni criminali costituisce una priorità fondamentale delle istituzioni democratiche, non solo sul piano del contrasto e della repressione ma anche sul piano sociale, culturale ed economico, attraverso politiche capaci di restituire alle comunità i patrimoni sottratti alla criminalità organizzata”

Rafforzare il sostegno agli enti locali nel recupero dei beni confiscati alle mafie e promuovere l’utilizzo del Fondo Unico Giustizia per il loro riutilizzo sociale.

A chiederlo, in una risoluzione, è Lorenzo Casadei (M5 Stelle) che ricorda come “la lotta alle mafie e alle organizzazioni criminali costituisce una priorità fondamentale delle istituzioni democratiche, non solo sul piano del contrasto e della repressione ma anche sul piano sociale, culturale ed economico, attraverso politiche capaci di restituire alle comunità i patrimoni sottratti alla criminalità organizzata”.

Da qui la richiesta che la Regione sostenga e promuova nelle competenti sedi istituzionali, la proposta di destinare stabilmente al riutilizzo sociale dei beni confiscati la quota del 2 per cento delle risorse del Fondo Unico Giustizia oggi destinata all’entrata del bilancio generale dello Stato, attivandosi presso Governo, Parlamento e Conferenza Stato‑Regioni affinché venga avviato un percorso normativo volto a rendere strutturale tale destinazione.

Casadei chiede inoltre che l’esecutivo regionale “prosegua e rafforzi le politiche regionali di sostegno agli enti locali impegnati nel recupero e nella gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, anche attraverso strumenti di coordinamento, supporto tecnico e amministrativo, monitoraggio dei progetti di riutilizzo e promuova ulteriori iniziative di collaborazione con le istituzioni competenti, l’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, gli enti locali e il mondo associativo, al fine di rafforzare il coordinamento istituzionale e la capacità amministrativa dei territori nei percorsi di destinazione e riutilizzo dei beni confiscati e di favorire e semplificare l’accesso degli enti territoriali e dei soggetti del terzo settore dell’Emilia‑Romagna agli strumenti nazionali di destinazione, sostenendo così il pieno sviluppo dei progetti di riutilizzo sociale.

(Luca Molinari)