L’eredità di Raffaella Carrà, nasce la Fondazione che porta il suo nome. Il Figlio racconta l’adozione

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Sono passati quasi cinque anni dalla morte di Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio 2021 e, nel giorno della sua nascita, il 18 giugno nasce anche la Fondazione Raffaella Carrà Ets istituita per portare avanti i progetti e le iniziative sociali che hanno sempre contraddistinto la vita e la carriera della grande artista e di cui è ideatore e presidente il figlio adottivo Gian Luca Pelloni Bulzoni.

Il figlio adottivo di Raffaella Carrà, in esclusiva parla un amico di Gian Luca Pelloni Bulzoni

La diagnosi della malattia nel 2020

In occasione della presentazione della Fondazione parla per la prima volta della sua adozione: il racconto parte dal 22 aprile 2020, in pieno lockdown, quando alla Carrà venne diagnosticata la malattia.

“Tocco un tasto un profondo”, premette, ricordando i giorni trascorsi all’Argentario (località amata dalla celebre cantante e conduttrice), la decisione di rientrare a Roma e l’appuntamento fissato per il 4 maggio con uno specialista.

“Gli dicono che questo è uno dei più brutti tumori che poteva avere Raffaella, che era ai polmoni”.