Hezbollah ha negato ogni responsabilità nell’attacco al contingente dell’Unifil in cui ha perso la vita un casco blu francese e altri tre suoi commilitoni sono rimasti feriti.
In un comunicato le milizie invitano alla cautela “nell’emettere giudizi e nell’attribuire responsabilità in merito all’incidente” ed esprimono “Sorpresa per le [parti] che si sono affrettate a lanciare accuse arbitrarie”.
Il presidente francese Macron aveva accusato la milizia del partito di Dio filo-iraniano della responsabilità dell’uccisione di un casco blu francese e del ferimento di altri tre.
Mentre la missione Unifil ha parlato di “attori non statali”, proprio per riferirsi alla milizia sciita. Sono circa 10 mila i soldati dell’Unifil dispiegati al confine tra Israele e Libano appartenenti a 47 Stati.



