Dopo qualche giorno di anticiclone e di tepore primaverile, a cavallo del 25 aprile, gli spaghi meteo previsionali mostrano di nuovo un calo termico tra la fine di aprile e la prima decade di maggio.
Ma il segnale forse ancora più importante è un altro: in basso, gli spaghi delle precipitazioni tornano ad accendersi.
Tradotto in sintesi: il dinamismo atmosferico resterà molto presente anche all’inizio di maggio sul Mediterraneo. Se per aprile vale il detto “Aprile non ti scoprire”, per il prossimo mese rischia di diventare attualissimo soprattutto nella prima decade un altro proverbio spesso dimenticato: “Maggio vai adagio.”
E quest’anno potrebbe essere più vero che mai.



