“Atto dovuto per animali e ambiente, e un gesto di civiltà per chi mangia vegetale”
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) appoggia e promuove il progetto di legge che mira a introdurre alternative plant-based nelle mense e nei luoghi di ristorazione pubblici, incoraggiando stili alimentari a tutela della salute, dell’ambiente e dei diritti degli animali.
Nella giornata di ieri è stato depositata dall’On. Carmen di Lauro, deputata alla Camera nonché prima firmataria del progetto, la proposta di legge che prevede l’introduzione dell’opzione alimentare vegetale come alternativa fissa nei luoghi di ristorazione pubblici, insieme alla promozione di stili alimentari a basso impatto ambientale.
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) esprime il proprio pieno e convinto appoggio all’iniziativa, che nasce per adeguare l’offerta alimentare dei contesti pubblici alle trasformazioni sociali, culturali e ambientali di questo periodo storico, nonché alle esigenze dei cittadini che scelgono di adottare regimi alimentari plant-based.
È innegabile che, diversamente da quanto avviene in altri Paesi europei, attualmente in Italia contesti come scuole, ospedali, mense aziendali, strutture militari o penitenziarie non offrano un’alternativa valida e una reale possibilità di scelta, essendo vincolati all’offerta predisposta dal gestore del servizio. In questi casi, l’assenza di un’opzione vegetale adeguata può tradursi nell’impossibilità di rispettare convinzioni etiche profondamente radicate.
“Sosteniamo con forza questa proposta di legge perché tocca i pilastri della nostra missione. La transizione verso stili alimentari etici e sostenibili è la chiave per ridurre drasticamente la sofferenza negli allevamenti intensivi e per abbattere l’impronta ecologica legata al consumo di carne. Le istituzioni pubbliche hanno il dovere di guidare questo cambiamento, partendo proprio dai piatti che vengono serviti ogni giorno nelle strutture dello Stato”.
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
L’OIPA sottolinea come la proposta di legge – che non introduce alcun obbligo per i cittadini e mira solo ad ampliare concretamente le possibilità di scelta nei servizi di ristorazione pubblica – non sia solo un atto di civiltà nei confronti degli animali, ma anche una risposta concreta alla crisi climatica attuale.
Promuovere attivamente una dieta basata su prodotti vegetali e locali all’interno degli spazi pubblici rappresenta un messaggio forte sulla necessità di cambiare direzione per la salvaguardia ambientale e per il rispetto degli animali.
L’associazione auspica che il testo possa ricevere sostegno unanime, essendo questo un argomento di grandissima rilevanza e di interesse comune. L’OIPA continuerà a seguire da vicino l’iter della proposta, offrendo il proprio contributo e la propria voce affinché l’opzione vegetale sia presto accessibile a tutti, diventando la norma nelle mense pubbliche.



