Rama e Karakaci: “Debutta Albania Gigabit, il territorio nazionale verrà cablato”

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Il Capo del Governo e il Ministro dell’energia e delle infrastrutture hanno riunito, in data odierna, le autorità istituzionali e diplomatiche, le Amministrazioni locali e le rappresentanze aziendali categoriali per illustrare i punti programmatici della strategia pluriennale, da qui a tutto il 2030, per consentire al servizio 5G di raggiungere la generalità del Paese, incluse le aree interne, per prevenire lo spopolamento, favorire la rigenerazione urbana e promuovere iniziative di alfabetizzazione digitale

Il saluto del Premier Edi Rama 

(Fonte: agenzia ATA) Il Ministro delle Infrastrutture e dell’Energia, onorevole Enea Karakaci, ha dichiarato che “l’Albania sta lavorando per armonizzare lo sviluppo delle reti di comunicazione con gli standards dell’Unione Europea, con l’obiettivo di realizzare reti moderne con fibra ottica fino all’utente finale, e di offrire una copertura 5G avanzata, in linea con gli obiettivi comunitari da conseguire entro i prossimi 5 anni”. Questo potrà essere realizzato attraverso un progetto organico e sistemico di interramento dei cavi, nel più generale contesto dei piani municipali di riqualificazione urbanistica in senso sia estetico che funzionale. “Gli utenti finali, in postazioni fisse, saranno coperti da una rete gigabit fino al punto di terminazione della rete stessa. Puntiamo a costruire una vera e propria “società gigabit” in Albania, dove cittadini e imprese abbiano accesso a una modalità internet ad alta velocità su ogni punto del territorio nazionale”, ha proseguito il Ministro: “Siamo impegnati a recepire pienamente il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche, costruendo reti ad alta capacità con velocità di comunicazione superiori a 100 megabit al secondo. Stiamo predisponendo un disegno di legge che semplificherà gli investimenti nel completamento della transizione digitale, agevolando una serie di categorie professionali e lavorative come quella rappresentata dagli addetti alle manutenzioni delle linee”.

Il Ministro degli Enti locali Ervin Demo 

Il Ministro Karakaci ha concluso ricordando che “il Ministero ha redatto, in consultazione con il pubblico e con tutte le Parti interessate, in attesa del nulla osta da parte della Commissione europea, la nuova legge sulle infrastrutture Gigabit. Tale progetto di legge è stato presentato il 14 maggio 2026 a tutti i Comuni ed è stato approvato dal Consiglio consultivo degli Enti locali”. L’obiettivo è il riequilibrio fra le zone più urbanizzate e le aree interne dove, in assenza di un intervento di tipo pubblico, gli operatori privati non avrebbero alcun autonomo interesse a investire. “Nell’ambito del Quadro degli investimenti per i Balcani occidentali, il nostro Ministero ha beneficiato di un progetto per la realizzazione della rete a banda larga in aree attualmente prive di copertura, per un valore complessivo di 110 milioni di euro”.

Il Dicastero delle infrastrutture ha inoltre fornito assistenza “ai Comuni presso l’Unione Europea, con l’obiettivo di creare, all’interno delle stesse Municipalità, le strutture necessarie ad adempiere ai compiti in relazione allo sviluppo delle Reti a banda larga, in maniera sostenibile e scavando una sola volta. Lo sviluppo di infrastrutture digitali di tipo Gigabit, la costruzione di reti di comunicazione ad alta capacità, sicure e sostenibili, dovrà essere funzionale a tutti i settori dell’economia, nei trasporti, nell’energia, nell’industria, per l’autonomia dei processi aziendali, per la realizzazione di Smart Cities. Tutti capitoli in ciascuno dei quali potranno essere realizzati importanti investimenti esteri e altrettante iniziative per l’attrazione e il mantenimento di talenti nelle figure professionali a più alto valore aggiunto”.