Siamo in una fase di “particolare criticità, imprevista fino a qualche anno fa”, con “conflittualità che sempre più frequentemente producono vittime innocenti e devastazioni. Speriamo sia una fase che si chiuda al più presto”
Così il Presidente a Monte Romano (VT) all’ esercitazione Aegis 2026 dell’Esercito. Questo, dice, dev’essere “avanzato tecnologicamente”, “coeso e integrato” e “interoperabile in un quadro europeo che consenta sinergie, economie di scala, migliori capacità”. Il nostro Esercito un “punto di riferimento e orgoglio” per il Paese.



