La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna per “Freccianera”, il bracconiere che a Ischia ha sterminato 50 esemplari di specie protette con armi clandestine.
È una sentenza che funziona, ma il DDL 1552 della maggioranza rischia di cancellare questi sforzi.
Con questo disegno di legge si vuole allungare la stagione venatoria ai periodi di migrazione e nidificazione, eliminare i controlli sugli uccelli da richiamo e svuotare di valore i pareri scientifici dell’ISPRA. Fermare nuovi bracconieri diventerà quasi impossibile.
Da ex Generale dei Carabinieri Forestali conosco bene i sacrifici che servono per portare un criminale davanti a un giudice.
Riscrivere la legge per rendere vano questo lavoro non è una riforma, è una resa. Il governo ritiri subito il DDL 1552: la tutela della natura non può essere un passo indietro.



