NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, in collaborazione con Casa degli Artisti presenta THE WITNESS

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NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta

“THE WITNESS”

in collaborazione con Casa degli Artisti, con il Patrocinio del Municipio 1

 

Dal 13 al 17 maggio NABA propone presso Casa degli Artisti 

Una mostra che trasforma l’arte in testimonianza del nostro tempo, tra performance e incontri

Opening mercoledì 13 maggio, ore 18.30

Milano – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta THE WITNESS, in collaborazione con Casa degli Artisti. Una mostra che esplora il ruolo dell’artista contemporaneo come testimone delle sfide e delle complessità del presente e che nasce da una visione progettuale condivisa e collaborativa tra le due realtà, che si terrà a Milano dal 13 al 17 maggio 2026 presso Casa degli Artisti (Via Tommaso da Cazzaniga 89/A), tra i principali centri di residenza artistica internazionale. La mostra si inserisce nel NABA Public Program 2026 che, fino al mese di luglio, presenta eventi aperti alla città, tra mostre, talk, workshop e collaborazioni, che si svolgono nei campus di Milano e Roma e in diversi spazi culturali e artistici di rilievo nazionale e internazionale.

THE WITNESS coinvolge gli studenti e i docenti del Triennio in Pittura e Arti Visive, del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali e dei Master Accademici in Contemporary Art Markets in Photography and Visual Design e in Art and Ecology del Dipartimento di Arti Visive di NABA. La selezione dei progetti in mostra è curata da un comitato artistico d’eccellenza, composto da artisti, curatori, tutti docenti dell’Accademia, tra cui: Yuri Ancarani, Beatrice Catanzaro, Zasha Colah, Francesco Jodice, Marcello Maloberti, Simona Malvezzi, Elena Mazzi, Adrian Paci, Andrea Sala, Giovanna Silva, Patrick Tuttofuoco.

Il concept della mostra THE WITNESS riflette sulla visibilità permanente che caratterizza la nostra epoca, in cui ogni evento è registrato e condiviso. In questo contesto, l’artista non è un semplice osservatore, ma un testimone attivo che assorbe e traduce le tensioni del presente. L’artista, immerso nelle contraddizioni politiche, sociali e identitarie del proprio tempo, esplora e restituisce forma a ciò che rischia di perdersi nel flusso incessante degli eventi, offrendo una lettura critica delle fratture che definiscono la contemporaneità.

Le strutture espositive ideate da Matilde Cassani Studio (Matilde Cassani, Leonardo Gatti, Cecilia da Pozzo) riconfigurano gli spazi della Casa degli Artisti mettendo al centro il display e le relazioni tra le opere in mostra.

L’allestimento assembla grigliati di alluminio antisdrucciolo dipinti di lilla e pesca, recuperati da una precedente sfilata di moda da Spazio META. Solitamente utilizzati come gradini, qui sono usati come tavoli, panche, pareti e nicchie. Il materiale, di per sé duro e appuntito, si fa accogliente.

Il progetto, a cura del Dipartimento di Arti Visive del campus di Milano, con i Course Leader Andris Brinkmanis, Cristina Masturzo, Dario Pecoraro, Francesco Zanot, ha visto il coordinamento di Salvatore Cristofaro, alumnus NABA, con Elvira Vannini, docente NABA, con un ringraziamento speciale a Guido Tattoni, Direttore NABA e a Marco Scotini, NABA Artistic Director.

Le opere selezionate in mostra sono degli studenti del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali del campus di Milano: Ava Anderton, Penelope Andronico, Paolo Barti, Gianvito Capriati, Lucia Cappellazzi, Gabriele Carrera, Collective Artender, Francesca De Carlo + Filippo Paci, Oscar Formacio Mendoza, Francesca Furone, Trina Hashani, Lorenzo Jopling, Priscilla Lucena Pinto, Kata Madar, Massiel Ogando, Filippo Paci, Maria Panciera di Zoppola, Vasil Sharkov, Naomi Treismant, Rebeka Xhaxha, Guo Yutao, Imran Zaineb.

I testi in mostra sono degli studenti dell’Area Visual Arts del campus di Milano di NABA: Giulia De Natale, Salvatore Emanuele, Yasmeen Fekak, Federica Filippini, Sofia Giacomelli, Giorgia Magrin, Giang Pham, Lucilla Polastri, Ariana Raad, Judith Ramirez, Rebecca Sammarco, Pan Xueting.

THE WITNESS va oltre lo spazio espositivo, proponendo un palinsesto di eventi collaterali ospitati da Casa degli Artisti per tutta la durata della mostra, con focus curatoriali, momenti performativi e attività che esploreranno diversi linguaggi e approcci artistici sperimentati dal Dipartimento, offrendo al pubblico una visione completa del mondo contemporaneo attraverso l’arte visiva.

Il programma si apre con la giornata inaugurale mercoledì 13 maggio, scandita dall’Opening alle ore 18:30, con interventi performativi che attiveranno lo spazio interno ed esterno della mostra: la Opening Performance è affidata allo studente Filippo Paci che interroga con il corpo il limite dello spazio, e alle studentesse Francesca Furone, che indaga lo spazio attraverso processi di azione collettiva, insieme a Priscilla Lucena Pinto che esplora l’identità come politica dello sguardo.

Il 14 maggio si articola il Curatorial Day, una giornata dedicata al dialogo curatoriale e teorico introdotta dalla Tavola Rotonda “Biografie immaginative”, che prosegue con il Curatorial Forum con protagonisti alumni e studenti del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali che affronteranno quattro tematiche: Ecologia, Arte e memoria, Femminismi e queer, Decolonialismo; a conclusione la lecture di Steven Henry Madoff  (School of Visual Arts di New York), tra i relatori dell’International Curatorial Students Assembly organizzato da EARN Curatorial Studies Workshop per la 61.

Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, con la presentazione del libro “Unseparate – Modernism, Interdisciplinary Art, and Network Aesthetics”, moderata da Andris Brinkmanis, Course Leader del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA.

Venerdì 15 maggio il focus si sposta sul confronto diretto con il sistema dell’arte attraverso lo studio visit con i collezionisti Marta Orsola Sironi e Mauro Mattei (FRENCH PLACE, Milano) che coinvolgerà gli artisti in mostra e gli studenti del Master Accademico in Contemporary Art Markets. A seguire Yuri Ancarani introdurrà un momento dedicato ai progetti di videoarte e video installazione con screening di una selezione di studenti del Triennio in Pittura e Arti Visive.

La giornata di sabato 16 maggio è interamente dedicata alle performance tenute dagli studenti NABA guidati dalle artiste e docenti Gaia De Megni e Marina Cavadini che per l’occasione hanno avuto l’opportunità di approfondire tematiche legate alla ricerca tra corpo e materiali con Clara Storti, artista in residenza a Casa degli Artisti nei mesi scorsi.

Il programma si conclude il 17 maggio con una performance a cura di Collective Artender, collettivo di studenti NABA con Chinese Table nato a partire da un laboratorio partecipativo.