Napoli, giornata mondiale del libro: appello per la biblioteca Croce

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Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, in prossimità della giornata mondiale del libro, che cade giovedì 23 aprile, rilancia l’appello al sindaco di Napoli Manfredi affinché venga riaperta al più presto la biblioteca comunale “Benedetto Croce “.

” Dopo la notizia – afferma Capodanno – che i locali posti al piano terra del polifunzionale di via Morghen, 84, di proprietà del Comune di Napoli, sarebbero stati liberati da cose e persone, a seguito della diffida, inoltrata dall’ufficio patrimonio dell’amministrazione comunale, alla fondazione Francesco De Martino che, alla quale nel 2009 erano stati assegnati quei locali, senza che fosse stato mai sottoscritto il contratto d’uso, si pensava che la biblioteca comunale Croce, trasferita nel 2008 nei locali posti in via De Mura, al piano interrato dell’edificio scolastico Vanvitelli, locali chiusi al pubblico dall’inizio dell’anno 2020, tornasse nella sede che le era stata destinata fin dalla costruzione dell’edificio di via Morghen, dalla quale fu trasferita proprio per far posto alla succitata fondazione, esprime la propria delusione dal momento che a tutt’oggi l’importante presidio culturale del Vomero non è stato ancora riaperto al pubblico nei nuovi locali “.

” Purtroppo – continua Capodanno – anche dal sopralluogo effettuato in questi giorni, a seguito delle continue segnalazioni e proteste al riguardo, ho potuto constatare che nella è cambiato e che il trasferimento nella nuova sede non è stato ancora effettuato mentre i locali dell’attuale sede continuano a rimanere sbarrati “.

“ Nel passato – ricorda Capodanno – , le biblioteche, luoghi di cultura e di sapere, venivano allocate nei palazzi reali o in enormi luminose strutture. Nel ventunesimo secolo invece una struttura di straordinaria importanza di questo tipo, anche come luogo di aggregazione, specialmente per i giovani, viene collocata in un cantinato interrato, così come è capitato alla biblioteca “Benedetto Croce”, inopinatamente trasferita dalla sede a piano terra della casa comunale di via Morghen ai locali interrati, decisamente poco consoni, pure per problemi di umidità e d’illuminazione, del plesso scolastico Luigi Vanvitelli. A dimostrazione il fatto che la biblioteca è stata poi chiusa al pubblico, chiusura che permane oramai da oltre quattro anni