Napoli: No alla chiusura della Casa della Socialità!

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Con grande preoccupazione e forte mobilitazione, residenti, associazioni e realtà sociali dell’Arenella esprimono il loro netto rifiuto alla possibilità, così come annunciata oggi in un articolo apparso sul “Corriere del Mezzogiorno”, che possa chiudere la Casa della Socialità, posta nel quartiere Arenella, in via Verrotti, 5 “.

A intervenire sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione del Vomero, che in passato si è battuto affinché questa struttura, dopo essere stata riqualificata, venisse destinata a iniziative sociali, soprattutto a favore dei giovani, rimasti “orfani” da ben sette anni dell’unica biblioteca comunale presente sulla collina vomerese, la biblioteca “Benedetto Croce”, ubicata nel cantinato della scuola Vanvitelli, chiusa prima della pandemia dal momento che i locali furono ritenuti inidonei, e a tutt’oggi non ancora trasferita nei locali del polifunzionale di via Morghen, dove non sono ancora neppure i lavori di recente finanziati dall’amministrazione comunale.

” Un luogo nato dal basso – sottolinea Capodanno -. La Casa della Socialità ha una storia di rigenerazione urbana e impegno civico: negli anni 2000 lo stabile in via Verrotti era una sottostazione elettrica in stato di abbandono, soggetta a degrado e inciviltà.

Grazie all’iniziativa di un gruppo di volontari, associazioni locali e al successivo supporto istituzionale, ottenuto dopo una lunga campagna civica, l’edificio fu riqualificato e trasformato in uno spazio aperto alla comunità.

Dopo alcuni anni finalmente divenne un presidio di socialità, frutto della cooperazione tra cittadini, terzo settore e istituzioni, rappresentando un esempio concreto di come la cura del territorio possa generare opportunità e contrastare l’emarginazione “.