La Lega ha accettato una riforma elettorale che la danneggia in cambio del via libera di Fratelli d’Italia alle intese spacca-Italia con cui Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria puntano a ottenere poteri di autonomia differenziata in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare e sanità-finanza pubblica.
Ieri c’è stato il voto in Consiglio dei Ministri. Presto i relativi disegni di legge (riguardanti intese che in più punti vanno contro la sentenza della Consulta 192 del dicembre 2024 che dichiarò illegittime ampie parti della Legge Calderoli 86 del giugno precedente) inizieranno il loro iter in Parlamento.
Sarà lotta dura. Le disuguaglianze nel nostro Paese sono già notevoli. Vanno ridotte. Non incrementate.
Ci sono diritti sociali che devono essere garantiti a tutti i cittadini indipendentemente da dove vivono. Basta mercimoni sulla pelle degli italiani e della Costituzione. La solidarietà è un bene. Gli egoismi territoriali sono un male



