Novak #Djokovic subito fuori dallo #USOpen

0
10

Partita che può definirsi sportivamente drammatica con il serbo in multipla difficoltà fisica: dopo un buon avvio, è condizionato da un evidente malessere di stomaco (rimetterà anche a bordo campo) che lo ha accompagnato praticamente per tutto il match.

Accusa poi crampi sul 2-2 al quarto non tenendo da lì più la battuta per tutto quel parziale. Di fatto il match per lui termina lì.
(Richie un MTO prima del quinto set in cui si fa trattare la parte bassa della schiena).

Ad inizio quinto, super lampante come non stia bene e sia terminata la forza residua, nonostante la consueta stoica volontà. Fa una fatica spropositata a servire e il suo aspetto è emaciato, sofferente, persino la camminata è incerta.

E sul 3-1 Navone, dopo aver tenuto la battuta, Djokovic scoppia, e continua a giocare, in lacrime.
È un’immagine potentissima e dolorosa per chiunque ami lo sport che non merita speculazioni in forma d’ipotesi sul futuro ma solo grande rispetto.

Sul fronte del gioco, per quel che vale perché è evidente sia stato schiacciato ed annullato dai guai fisici: Djokovic molto falloso soprattutto di dritto, legnoso negli spostamenti, sempre in difficoltà di recupero dopo gli scambi lunghi tanto da piegarsi sulle gambe.

Giusto dedicare qualche parole anche a Navone: partito malissimo per l’emozione di giocare sull’Arthur Ashe per la prima volta in carriera e in più opposto al suo idolo, riesce a calmarsi prima e poi restare centrato nonostante quanto stesse accedendo dall’altra parte della rete.
Ha patito a livello emotivo punti importanti
sì, ma è soprattutto rimasto presente.

Punteggio a favore dell’argentino:
7-6 (7-5); 5-7; 4-6; 6-2; 6-1
in 4h 36’

Elisa_Rubertelli