Odio sessista on line, Baffi: “Come donna e come madre esprimo vicinanza”

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Nei giorni scorsi due giovani codognesi avevano pacificamente manifestato il loro dissenso in occasione della visita a Codogno di Matteo Salvini, e una loro foto era stata pubblicata sui propri profili social dalla senatrice leghista Roberta Ferrero, scatenando una ridda di oltre 2000 commenti densi di odio e di sessismo contro le due ragazze.

Come madre e come donna, prima ancora che come rappresentante delle Istituzioni, voglio esprimere la mia vicinanza umana e politica alle giovani codognesi che sono state oggetto sui social network di vergognose parole sessiste, intrise di odio e di scherno.

Queste ragazze non hanno fatto altro che esprimere pacificamente la loro opinione politica e in una democrazia non è accettabile che per questo semplice atto si venga presi di mira dall’odio di così tante persone. Inoltre, ritengo molto grave che un’altra donna, per di più, rappresentante delle Istituzioni, la senatrice Ferrero, abbia consapevolmente esposto al pubblico ludibrio delle cittadine che manifestavano il loro pensiero. Bene ha fatto la Preside dell’Istituto Ambrosoli, la dott.ssa Antonia Rizzi (madre delle due giovani) a denunciare con forza l’accaduto.

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