La giornata resterà ancora pienamente estiva e moderatamente sopra la media, ma con un segnale diverso rispetto ai giorni scorsi, nelle ore centrali e pomeridiane aumenterà l’instabilità su molte zone interne del Paese, isole comprese.
Non parliamo di un peggioramento organizzato, né di una rottura netta della fase calda.
Parliamo piuttosto di un’atmosfera che comincia a mostrare primi segnali di un cambiamento che sarà molto lento e progressivo, con rovesci e temporali nelle aree interne e locali sconfinamenti anche verso le zone pianeggianti.
Le aree da seguire con più attenzione saranno soprattutto Lombardia, Emilia occidentale, Umbria, Toscana centro-meridionale e Lazio centro-meridionale, dove qualche temporale potrà spingersi oltre i rilievi e interessare anche settori di pianura.
Sul fronte termico il cambiamento sarà ancora contenuto, ma lievemente percepibile in alcune zone. Le massime perderanno generalmente un paio di gradi, mentre le minime caleranno di circa 3-4°C al Nord, a seconda delle aree, e di un paio di gradi anche lungo diversi settori tirrenici, ad eccezione delle aree costiere che affacciano sul Tirreno delle due isole maggiori.
Il caldo comincia lentamente a perdere rigidità, l’atmosfera si fa piu’ reattiva ma il declino stagionale sarà molto lento e progressivo e nei prossimi giorni coinvolgerà soprattutto il Nord Italia.




