Se sei sposata con un uomo o hai un compagno, puoi accedere al percorso. Se invece sei una donna single o se hai una relazione con un’altra donna, la legge ti esclude.
È una discriminazione in piena regola, perché l’accesso a questa procedura non dipende in realtà dalla salute, ma dallo stato civile e dall’orientamento sessuale. È una legge ideologica.
Oggi, l’unico modo per aggirarla è andarsene all’estero, ma può farlo solo chi ha le risorse economiche per sostenere costi rilevanti e numerosi viaggi. Una doppia ingiustizia.
L’ Associazione Luca Coscioni ha dedicato anni ad azioni nei tribunali per smontare la Legge 40, pezzo dopo pezzo. Ora è il momento di fare un passo in più, per rendere la PMA accessibile a tutte le donne.
L’obiettivo è depositare la proposta di legge e costringere il Parlamento a discuterla. Per farlo abbiamo bisogno di te, adesso: dobbiamo raggiungere le 50mile firme!
Firma la nostra proposta di legge di iniziativa popolare



