La mossa per evitare che terzi utilizzino foto Copernicus durante il conflitto.
L’Ue ha accolto la richiesta degli Stati Uniti di ritardare di 24 ore la diffusione delle immagini satellitari del programma Copernicus relative all’area del Golfo, secondo quanto stabilito in una decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
L’accordo giunge mentre gli Stati Uniti hanno ripreso le azioni ostili contro l’Iran partite il 7 luglio.
La richiesta di ritardare la diffusione dei dati satellitari era stata avanzata dai funzionari statunitensi all’Alto Rappresentante dell’Ue per gli Affari Esteri, Kaja Kallas, il 26 maggio; essa riguardava i dati raccolti dai satelliti Sentinel-1 e Sentinel-2 sull’area del Golfo.
Con una decisione del 13 luglio, il Consiglio dell’Ue ha ritenuto “necessario” procedere in tal senso per garantire che le immagini “non vengano utilizzate da alcuno Stato terzo o attore non statale in modo tale da rappresentare una minaccia per gli interessi dell’Unione e dei suoi Stati membri nella regione, o per quelli dei loro alleati”.



