PIZZABALLA: “GAZA È UN DISASTRO”

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“Gaza è un disastro. Le città sono rase al suolo, livellate, azzerate. Rafah non esiste più”. Con parole durissime il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, ha raccontato ciò che ha visto durante la sua recente visita nella Striscia, intervenendo a Bergamo in occasione della consegna del Premio Limes per il Dialogo e la Pace.

Pizzaballa descrive una popolazione costretta a vivere tra tende, strade improvvisate e fognature a cielo aperto.

A colpirlo, racconta, sono stati anche gli odori della devastazione e una delle emergenze più gravi del momento: “I topi mordono soprattutto i bambini”. Una realtà che, spiega, sfugge spesso alle immagini diffuse nel mondo.

Secondo il cardinale, il cessate il fuoco non ha risolto i problemi essenziali. Se alcuni aiuti alimentari riescono a entrare, restano bloccati molti materiali indispensabili per ricostruire la vita quotidiana.

Tra questi, sostiene, anche banchi, matite, quaderni e vetri per le finestre, considerati beni a possibile doppio uso. “Vogliamo riaprire le scuole, ma manca quasi tutto”, afferma, spiegando che si cerca di recuperare materiali riciclando ciò che è rimasto.

Il Patriarca richiama poi l’attenzione sulle conseguenze psicologiche del conflitto. Gli operatori sanitari, riferisce, chiedono personale specializzato per assistere bambini e madri segnati dai traumi della guerra, una priorità che definisce urgente.