“Real Estate: è giusto l’investimento, non l’attesa del momento!”

0
53

Ottima la “prima” del Meeting ospitata dal Xheko Imperial hotel e che, ieri mattina, ha consentito la presentazione della piattaforma operativa e della filosofia manageriale di Keller Williams Albania: dal 2014 al 2025, il prezzo per metro quadro è salito da 640 a 2000 euro, quindi coloro che hanno investito 12 anni fa si ritrovano oggi con un patrimonio triplicato e facilmente collocabile sul mercato come bene immobiliare da rivendere o da trasformare in rendita in forma di locazione. “Eppure, a quell’epoca molti dicevano che non era ancora il tempo giusto per un’operazione di quel tipo, e adesso assistono alla monetizzazione dei frutti delle operazioni compiute da altri”

L’evoluzione e la triplicazione dei valori immobiliari per metro quadro in Albania 

Il segmento degli immobili, di gamma medio alta e alta, si sta confermando il protagonista della crescita, non di rado a due cifre, del prodotto interno lordo, del reddito medio per abitante e degli investimenti esteri diretti sotto il profilo sia dei flussi periodici, sia degli stock complessivi. Il Real Estate non rappresenta solo un segmento terziario e commerciale; esso è l’indicatore degli sviluppi industriali e finanziari del Paese, in virtù delle figure professionali e delle innovazioni che è in grado di produrre e di attrarre dal punto di vista dei materiali edilizi e delle innovazioni energetiche, ambientali e domotiche. “Gli sviluppi edilizi, che sono parte dello sviluppo più ampio di una Nazione, portano rigenerazione urbana, tutela dell’ambiente, fruibilità dei luoghi fisici interessati dall’investimento – hanno spiegato i dirigenti immobiliari Genti Skenderaj e Miri Troka, rispettivamente Direttore regionale di Keller Williams Albania e Direttore generale di Kerko360 – La figura dell’agente immobiliare si conferma un punto di riferimento importante per il potenziale compratore o investitore, ma questo avviene in un contesto che è sempre più contrassegnato dall’utilizzo dei sistemi di internet e di intelligenza artificiale. La capitale Tirana è il simbolo della trasformazione dell’Albania e del cambiamento, in positivo, della percezione esterna; ma, al di fuori del perimetro di Tirana, cresceranno a ritmi ancora più alti, oggi e nei prossimi anni, le località del Lungomare e delle aree interne dove sono in crescita gli investimenti nelle infrastrutture e nell’agriturismo”.

Gli interventi di Genti Skenderaj e di Miri Troka, massimi esperti di real estate 

“In Albania tutti parlano sempre di bolla immobiliare, come se si trattasse di un fenomeno speculativo. Ma non è così – ha commentato Sergio Alberti, responsabile del segmento di alto lusso di Keller Williams Albania – Questo bellissimo Paese può anche essere piccolo geograficamente, ma sul piano delle opportunità è un grande Paese, in grado di resistere alle crisi globali e di offrire opportunità, agli investitori e ai professionisti del Real Estate, anche quando nel resto del mondo queste possibilità sembrano non esserci. Questa caratteristica deriva da un grande punto di forza: dal momento che gli sviluppi edilizi non possono espandersi all’infinito, nelle zone urbane e di lungomare, le aree che resteranno libere, grazie alla straordinaria collocazione geografica e paesaggistica, consentiranno ulteriori margini di sviluppo, per i loro investitori, perfino nella eventualità, estrema, che avvenisse un calo mondiale delle quotazioni immobiliari. Pensiamo a località come Venezia o Montecarlo, e le bellezze dell’Albania, in misura proporzionale, non sono molto diverse”.

La relazione di Sergio Alberti 

Alessandro Zorgniotti, portando i saluti del Banchiere mondiale Beppe Ghisolfi e del Presidente di Confedes Ivano Tonoli, ha donato agli organizzatori di Keller Williams copie del Manuale sui primi passi verso l’economia, redatto da Ghisolfi stesso 

All’intervento di Sergio Alberti è seguito quello del nostro Direttore Alessandro Zorgniotti, intervenuto in rappresentanza della nostra Editrice Loredana Buoso e come addetto stampa del Banchiere mondiale Beppe Ghisolfi e dei Dirigenti della Confederazione datoriale e sindacale Confedes, Ivano Tonoli ed Erminio Brambilla, nonché dell’avvocato internazionalista Michelangelo Abbate Trovato: Zorgniotti si è soffermato sul rapporto tra educazione finanziaria e mercato immobiliare, e sulle possibilità che le linee di finanziamento di Simest – società del ministero degli Esteri della Repubblica italiana per l’internazionalizzazione delle Imprese – possono creare sul mercato immobiliare albanese, tramite l’acquisizione di capannoni, uffici, showroom e centri direzionali per radicare la presenza aziendale dell’Italia in Albania.

Alessandro Castagna, tra i massimi esperti di intelligenza artificiale applicata ai settori reali 

Sull’importanza di coniugare, correttamente, la gestione del mercato immobiliare con l’utilizzo delle piattaforme web e di intelligenza artificiale, è intervenuto il dr Alessandro Castagna, autore delle soluzioni tecnologiche che hanno accompagnato il convegno di ieri mattina: “Quando ci vengono prospettate applicazioni gratuite o quasi gratuite, queste corrispondono a un tracciamento che viene eseguito dalle grandi compagnie globali, dove noi non abbiamo nessuna autonomia. È fondamentale che a mettere il marchio, su un progetto di intelligenza artificiale, siamo noi, non altri. Altrimenti, il rischio è di perdere il controllo delle applicazioni, o di affidare a soggetti terzi informazioni sensibili, che in un settore come quello immobiliare sono il vero patrimonio. L’educazione digitale è tanto importante quanto quella finalizzata a diventare buoni professionisti del mercato immobiliare”.

Patrizia Landini, collega giornalista, Direttrice di Altro Stile e consulente nel campo della comunicazione coaching e social

Le conclusioni della mattinata convegnistica, quindi, sono state affidate alla collega giornalista e coach, Patrizia Landini: “Molto spesso, sui social media, assistiamo ad attività di tipo compulsivo, in termini di frequenza e di intensità dei post pubblicati. Queste attività, però, impongono una selezione sia dei messaggi da trasmettere all’esterno, sia dei tipi di social media che devono essere scelti per posizionare il messaggio che si vuole trasmettere alla propria platea di utenti. Per esempio, Instagram ha una funzione più legata alla ricreazione e al tempo libero, mentre LinkedIn consente di instaurare delle relazioni di carattere prioritariamente più lavorative e professionali. L’intelligenza artificiale esiste e ha un senso se diventa intelligenza complementare”.

AZ