Reddito di cittadinanza, inizia la fase 2: trovare il lavoro

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
inps

Dopo l’assunzione dei navigator, inizia la seconda fase del reddito di cittadinanza: dal 2 settembre, i percettori del sussidio, verranno convocati al centro per l’impiego per la ricerca del lavoro.

Si tratta della fase più importante e allo stesso tempo delicata, quella che dovrebbe concludersi con il collocamento del disoccupato. Chi percepisce il reddito di cittadinanza verrà convocato al centro per l’impiego di competenza territoriale, per firmare il Patto per il Lavoro e verrà avviato al percorso di reinserimento occupazionale.

Il disoccupato, nell’arco del periodo in cui percepisce il sussidio, riceverà tre proposte di lavoro. Potrà rifiutare le prime due, ma non la terza, pena la perdita del diritto. La misura serve a garantire che la reintroduzione degli inoccupati nella forza lavoro, evitando di creare un ceto di persone che ricevono il reddito, senza però intenzione di svolgere un’occupazione.

Il Patto di Lavoro serve a identificare le competenze del richiedente il sussidio, per poter proporre tre offerte di lavoro congrue, la cui coerenza sarà valutata in base a tre principi: coerenza tra competenze e offerta, distanza dalla residenza e durata dello stato di disoccupazione. Entro i 100 km dalla residenza la prima offerta, entro i 250 km la seconda offerta, su tutto il territorio italiano la terza e ultima offerta.

Non dovrà recarsi al centro per l’impiego solo il titolare della carta, ma a tutti i componenti del nucleo familiare che hanno raggiunto la maggiore età e che non frequentano un regolare percorso di studi. Sono esclusi i beneficiari delle pensioni di cittadinanza, gli over 65, gli invalidi e i componenti della famiglia con obbligo di cura per bambini con età inferiore ai tre anni o non autosufficienti.

Rimangono esclusi dal reddito di cittadinanza gli immigrati. Ameno finché non arriverà il decreto che stabilisce la documentazione richiesta per ricevere il sussidio, l’Inps ha sospeso l’accettazione delle domande.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

Gli atleti agonisti del Centro Universitario Sportivo torinese non si

lavoro

In media annua si osserva un calo dell’occupazione senza precedenti

Dopo il terremoto economico di primavera causato dall’emergenza sanitaria Covid-19,

“Sono particolarmente vicina alla giovane infermiera dell’ospedale Spallanzani di Roma,

“Le azioni promozionali e istituzionali avviate dalla Regione assieme a

Vorrei esprimere solo brevi impressioni, necessariamente un po’ superficiali in

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.