Si fa strada l’ipotesi di rinviare a gennaio la prima puntata di Report, prevista per l’8 novembre, dopo lo scontro esploso in seguito alla defenestrazione di Sigfrido Ranucci.
Al momento è muro contro muro: gran parte della squadra storica non sembra intenzionata a ricomporre la frattura con la nuova gestione.
Ma il problema non è solo editoriale. Rinviare Report significa perdere ascolti, pubblicità e ricavi. Meno puntate significa meno spazi pubblicitari venduti e, quindi, meno entrate per la Rai.
E ci rimetterebbero anche i giornalisti e collaboratori esterni che lavorano alla realizzazione dei servizi.
Per Rai3, già alle prese con altre difficoltà, sarebbe un vero autogol.
In altre parole: per cacciare Ranucci e smontare la squadra di Report, la governance Rai rischia di ritrovarsi con meno trasmissione, meno pubblico e soprattutto meno soldi.
Un capolavoro gestionale: la guerra politica rischia di trasformarsi in un danno economico per la stessa Rai.



