LA REGIONE DIA RISPOSTE CONCRETE
“Liste d’attesa interminabili, carenza di personale sanitario, incertezze sul futuro degli ospedali e servizi ancora insufficienti per le famiglie con bambini affetti da disturbo dello spettro autistico. Sono queste le emergenze sulle quali la Regione Puglia deve dare risposte concrete, abbandonando lo scontro politico e mettendo finalmente al centro il diritto alla salute dei cittadini.
Chiediamo chiarezza sul piano di rientro presentato al Governo e su quali strutture saranno interessate da eventuali ridimensionamenti.
Allo stesso tempo è indispensabile rafforzare realmente la medicina territoriale e garantire pari diritti a tutto il personale sanitario, eliminando disparità che non sono più accettabili.
“Le Case e gli Ospedali di comunità possono rappresentare un’opportunità solo se saranno dotati del personale necessario.
Diversamente rischiano di diventare semplici contenitori vuoti. Particolarmente preoccupante è inoltre la situazione dell’autismo: non è tollerabile che una famiglia debba attendere anche oltre un anno per una diagnosi e che i servizi pubblici continuino a essere insufficienti.
È il momento di passare dagli annunci ai fatti, perché i pugliesi chiedono una sanità efficiente e vicina ai loro bisogni.”



