Un momento dello sciopero di 24 ore indetto da Fim, Fiom e Uilm nello stabilimento siderurgico di Taranto e negli altri siti del Gruppo ArcelorMittal, Taranto, 8 novembre 2019. Decine di lavoratori dell'appalto sono in presidio nei pressi della portineria imprese. Presenti anche lavoratori diretti e rappresentanti sindacali. I metalmeccanici chiedono "all'azienda l'immediato ritiro della procedura di retrocessione dei rami d'azienda e al governo di non concedere nessun alibi alla stessa per disimpegnarsi, ripristinando tutte le condizioni in cui si è firmato l'accordo del 6 settembre 2018 che garantirebbe la possibilità di portare a termine il piano Ambientale nelle scadenze previste".
ANSA/ RENATO INGENITO
Sciopero al via nell’ex Ilva di Taranto: fino alle 15 per il primo turno e per le intere otto ore nel secondo e terzo turno di lavoro.
Intanto è stato sospeso il presidio dei lavoratori sulla statale 7 all’esterno della fabbrica, occupata stamattina dopo l’assemblea indetta da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb. Un migliaio i lavoratori al presidio, bloccando il traffico di auto e mezzi.
Domani i sindacati andranno al tavolo del Mimit convocato dal ministro Urso.