Tra prove di abilità, tradizioni popolari e spirito di comunità, Porpetto torna a essere il centro della Reinocarb, celebre manifestazione, giunta quest’anno alla 23esima edizione, che animerà il paese con tre giornate dedicate a sport, natura e identità del territorio
Un appuntamento si conferma tra i più originali e attesi del panorama friulano.
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha portato il saluto dell’Assemblea legislativa agli organizzatori, ai volontari e alle squadre in gara.
“Sessanta squadre rappresentano un risultato importante e il segno di una crescita continua, edizione dopo edizione – ha sottolineato Bordin -. Questa manifestazione dimostra come un format nato sul territorio sia riuscito a consolidarsi e ad andare oltre i confini regionali. È bello vedere tante squadre locali, ma anche realtà che arrivano da fuori e che, venendo qui, hanno l’occasione di conoscere Porpetto e la nostra regione”.
Il presidente del Cr ha quindi espresso il proprio ringraziamento ai collaboratori, ai volontari e a tutte le persone impegnate nell’organizzazione dell’evento: “Uno degli aspetti più belli della Reinocarb è che non c’è solo la competizione sportiva, ma una comunità che si organizza, si mette a disposizione e accoglie. Il volontariato, ancora una volta, dimostra quanto sia prezioso per la nostra città e per il nostro territorio”.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche il sindaco di Porpetto, Andrea Dri, il vicesindaco Simone Bernardi e l’assessore Alberto Di Pascoli. Per l’occasione, l’associazione Reinocarb ha presentato anche la maglietta realizzata per l’edizione di quest’anno, dedicata al ricordo del terremoto del 1976, l’Orcolat, che devastò il Friuli cinquant’anni fa.
Fino al 28 giugno, dunque, Porpetto vivrà tre giornate all’insegna di una manifestazione unica nel suo genere. La Reinocarb è infatti una sfida a squadre che unisce abilità, forza e precisione attraverso prove ispirate alla natura, alla tradizione e ai giochi di una volta: dalla pesca alla caccia, dalla bicicletta alla canoa, dai lanci ad altre discipline distribuite lungo il paese.



