Stintino Passi Avanti: «La Tari diventi uno strumento per sostenere chi tiene vivo il paese tutto l’anno»

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La proposta del gruppo consiliare di opposizione che chiede un approfondimento delle proposte nella Commissione statuto e regolamenti, per verificare sostenibilità e agevolazioni

Stintino – Ridurre la Tari per le attività che scelgono di restare aperte anche nei mesi di bassa stagione e per i cittadini che vivono stabilmente a Stintino. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare di minoranza Stintino Passi Avanti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, durante il dibattito sulle tariffe della tassa sui rifiuti.

Secondo il gruppo di opposizione, l’amministrazione comunale, avendo già previsto di destinare una parte degli introiti dell’imposta di soggiorno alla copertura di alcuni costi del servizio, dovrebbe valutare anche un sistema di agevolazioni destinato a chi contribuisce concretamente alla vita del paese durante tutto l’anno.

L’attenzione si concentra innanzitutto sulle attività commerciali, artigianali e di servizio che continuano a operare anche nei mesi di spalla. Si tratta di realtà che garantiscono servizi ai residenti, sostengono l’economia locale, creano occupazione e contribuiscono a mantenere Stintino vivo anche oltre la stagione estiva. Per questo il gruppo propone una riduzione della Tari basata su criteri chiari, oggettivi e verificabili.

La proposta riguarda anche i residenti che dimorano effettivamente nel territorio per tutto l’anno. L’idea è introdurre un’ulteriore agevolazione per chi possa dimostrare la presenza continuativa attraverso elementi documentabili, come i consumi di energia elettrica, dell’acqua o altri parametri che gli uffici comunali potranno individuare nel rispetto della normativa vigente.

«Non si tratta soltanto di concedere uno sconto sulla Tari, ma di compiere una scelta politica precisa: sostenere la comunità residente e le imprese che garantiscono servizi anche durante l’inverno», afferma Angelo Schiaffino, capogruppo di Stintino Passi Avanti. «Chi decide di vivere, lavorare e investire stabilmente a Stintino contribuisce ogni giorno alla tenuta sociale ed economica del nostro territorio e merita di essere sostenuto con strumenti concreti».

Per il gruppo consiliare, vivere in un piccolo centro distante circa trenta chilometri dall’abitato più vicino dotato di un’offerta più ampia di servizi comporta costi e difficoltà che l’amministrazione può contribuire ad attenuare anche attraverso la leva fiscale.

«Salvaguardare la vita reale del paese significa rafforzarne anche l’attrattività», aggiunge Schiaffino. «Una località che mantiene aperti negozi, attività e servizi durante tutto l’anno offre un’immagine più accogliente anche a chi la visita. Per questo riteniamo che sostenere le imprese che non chiudono a fine estate e i residenti che scelgono di restare rappresenti un investimento sul futuro di Stintino».

Il gruppo Stintino Passi Avanti chiede infine che le proposte illustrate in Consiglio comunale vengano approfondite attraverso un confronto con la commissione competente, la Commissione statuto e regolamenti, e con le categorie economiche, così da verificarne la sostenibilità e definire un sistema di agevolazioni fondato su criteri trasparenti e misurabili.