TheFork: dai Freakfood ai food tour, cosa incuriosisce gli italiani nell’estate 2026

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Piatti esagerati, contaminazioni tra dolce e salato e sushi in formato push pop guidano i trend gastronomici. Tra le nuove esperienze vince la dinner performance, anche se quasi un intervistato su due non si lascia conquistare dai format proposti.

Milano – Piatti volutamente esagerati, abbinamenti tra dolce e salato, sushi servito come un ghiacciolo e dessert ispirati ai fenomeni più virali: anche nell’estate 2026 la curiosità gastronomica passa attraverso proposte capaci di sorprendere tanto il palato quanto lo sguardo.
A guidare la classifica dei trend che gli intervistati sarebbero più curiosi di provare è il Freakfood, indicato dal 31% dei partecipanti a una ricerca realizzata da TheFork, la principale piattaforma europea per le prenotazioni online nei ristoranti e punto di riferimento nelle soluzioni gestionali con TheFork Manager1.
Dietro questa definizione si raccolgono piatti scenografici e volutamente abbondanti, costruiti attraverso ingredienti insoliti, decorazioni eccessive e contaminazioni tra preparazioni differenti. Burger sovraccarichi, dessert monumentali e creazioni pensate per attirare l’attenzione prima ancora dell’assaggio ne rappresentano gli esempi più riconoscibili.
Subito dopo, entrambi scelti dal 23% degli intervistati, arrivano gli abbinamenti Sweet & Savory e i Sushi Push Pops. Se i primi uniscono nello stesso piatto sapori dolci e salati, portando note sapide nei dessert o ingredienti dolci nelle preparazioni salate, i secondi reinterpretano il sushi in formato street food, racchiudendolo in un contenitore a pressione simile a quello di un ghiacciolo.
“La ristorazione è un settore in continua evoluzione e ogni estate porta con sé nuovi trend e nuovi modi di vivere il ristorante. Dalla ricerca emerge però una curiosità selettiva: i piatti più visivi e le contaminazioni attirano l’attenzione, mentre i format esperienziali più strutturati parlano a pubblici specifici. Per i ristoratori, l’opportunità è interpretare le novità in modo coerente con la propria cucina, la propria identità e le aspettative degli ospiti”, commenta Carlo Carollo, Country Manager Italia di TheFork.
Dal gelato alcolico al cioccolato di Dubai
La ricerca di sapori e formati originali prosegue con il Gelato Alcolico Premium, indicato dal 16% degli intervistati, che porta nella coppetta ispirazioni provenienti dal mondo dei cocktail e dei distillati.
A breve distanza si colloca il Dubai Chocolate Everything, scelto dal 15%: il fenomeno, nato intorno all’abbinamento tra cioccolato, crema al pistacchio e pasta kataifi, ha progressivamente superato i confini della tavoletta per approdare in torte, lievitati, gelati e bevande.
L’interesse si fa invece più contenuto per le proposte maggiormente di nicchia. La Dirty Soda personalizzata e la Chamoyada messicana raccolgono entrambe il 7% delle preferenze, mentre il cosiddetto “caviale su tutto” si ferma al 4%, mostrando come non tutte le tendenze più curiose riescano a conquistare un pubblico ampio.
Oltre il piatto, incuriosisce la cena-spettacolo
Dai singoli trend gastronomici, la ricerca si sposta anche sulle esperienze capaci di trasformare il pasto in qualcosa di più articolato. Tra le proposte presentate, quella che raccoglie maggiore interesse è la dinner performance, scelta dal 13% degli intervistati e costruita intorno all’incontro tra cena, musica dal vivo, teatro o altre forme di intrattenimento.
Seguono, tutti intorno all’8%, i food tour dedicati alla scoperta delle specialità di una destinazione, le cene organizzate in location non convenzionali e gli chef’s table, che permettono agli ospiti di osservare più da vicino la preparazione dei piatti e interagire direttamente con lo chef.
Tra curiosità e semplicità
Nel complesso, i risultati raccontano un pubblico attratto soprattutto dalle novità immediate, visive e facili da riconoscere, mentre l’interesse si fa più selettivo quando il pasto lascia spazio a format più strutturati. Non a caso, il 46% degli intervistati dichiara che non proverebbe nessuna delle esperienze proposte.
La curiosità verso nuovi piatti e modalità di vivere il ristorante può quindi offrire ai ristoratori spunti creativi e occasioni per differenziare la propria proposta, senza però sostituire gli elementi che continuano a rendere memorabile una cena: una cucina coerente, un servizio attento e un’esperienza capace di incontrare davvero le aspettative degli ospiti.

[1]Sondaggio condotto su oltre 5.000 utenti TheFork attraverso SurveyMonkey nel luglio 2026.

A proposito di TheFork 

TheFork, brand di Tripadvisor®, è la principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti in Europa. In prima linea nel sostenere e promuovere la cultura della ristorazione, TheFork utilizza la tecnologia per favorire le connessioni reali tra clienti e ristoratori e per avviare questi ultimi al successo.