Torino: presentazione del CISF Family Report 2025

0
2

Le famiglie di oggi tra risorse e preoccupazioni: il 6 maggio a Torino la presentazione del CISF Family Report 2025

L’iniziativa, che si terrà presso il CAM – Cultures and Mission, è promossa dal Centro Internazionale Studi Famiglia, centro studi del Gruppo Editoriale San Paolo, insieme a Nuova Collaborazione, al settimanale diocesano La Voce e il Tempo e all’Ufficio Pastorale della Famiglia della Diocesi di Torino.

Quali sono le forze, le fragilità e le nuove sfide che attraversano oggi le famiglie? Come si strutturerà il “fragile domani” per genitori e figli? Da questa domanda partirà l’evento di presentazione del CISF Family Report 2025 – Il fragile domani. La famiglia alla prova della contemporaneità in programma per mercoledì 6 maggio alle ore 18.00 presso il CAM – Cultures and Mission (via Cialdini 4, Torino)

Il pomeriggio di studio del CISF – oltre alla collaborazione con la diocesi di Torino e del settimanale La Voce e il Tempo – si svolgerà anche con il contributo di Nuova Collaborazione, associazione nazionale datori di lavoro domestico nata a Torino nel 1969, a sottolineare come oggi il lavoro di cura sia diventato un incrocio di questioni decisive per le famiglie, in particolare per la “generazione sandwich”, schiacciata tra la cura dei figli e quella degli anziani.

Al centro dell’incontro lo stato di salute delle famiglie italiane, ormai stanche ma resilienti in un contesto sempre complesso e turbolento. A scattarne la fotografia sarà Francesco Belletti, sociologo e direttore CISF, che alle ore 18.15 terrà una prima relazione sulle dinamiche familiari, mettendo in luce la capacità delle famiglie di “resistere” pur dentro un contesto segnato da incertezze economiche, trasformazioni sociali e nuove vulnerabilità:

«Il fragile domani non è solo questione personale o individuale – spiega il direttore CISF – ma riguarda la qualità di vita, la coesione sociale e il benessere dell’intera collettività. Per questo abbiano considerato imprescindibile ascoltare le famiglie italiane, divise tra solitudini, difficoltà economiche e sfide educative».

Tra le difficoltà che le famiglie stanno vivendo l’incontro si concentrerà sui mutamenti nei legami intergenerazionali: in particolare, della gestione delle pressioni del lavoro di cura e delle necessità che richiedono si parlerà in compagnia della dott.ssa Barbara Celia, del dott. Arturo-Carlo Gerbi, referenti della Pastorale della Famiglia della Diocesi di Torino e dell’avv. Filippo Breccia Fratadocchi, vicepresidente di Nuova Collaborazione: «Il lavoro di cura è oggi molto più di una necessità organizzativa: è un valore fondamentale della nostra società, che connette e sostiene generazioni e relazioni. Riconoscerlo significa dare dignità a un impegno quotidiano che garantisce l’equilibrio delle famiglie e contribuisce al benessere collettivo. In questo contesto, la cosiddetta generazione “sandwich” – chiamata a prendersi cura dei figli e dei genitori – rende evidente quanto sia urgente costruire un sistema di tutele più giusto, capace di valorizzare il lavoro domestico come pilastro essenziale di un welfare realmente inclusivo e sostenibile».

L’incontro sarà moderato dal giornalista Alberto Riccadonna, direttore de La Voce e il Tempo, mentre i saluti istituzionali saranno a cura di don Mario Aversano, vicario episcopale per la pastorale sul territorio (Diocesi di Torino), don Antonio Rizzolo, presidente CISF e dell’avv. Alfredo Savia, presidente di Nuova Collaborazione.

In occasione della presentazione, dal 6 al 9 maggio, nella “Sala America” del CAM sarà visitabile WE, HOME, la mostra fotografica realizzata per il cinquantesimo anniversario del CISF in collaborazione con Famiglia Cristiana e Gruppo San Paolo: un percorso visivo che racconta la quotidianità familiare attraverso sguardi, gesti e scene di vita che restituiscono la densità e la bellezza dell’abitare insieme.

L’evento rappresenta un’occasione preziosa per approfondire il ruolo della famiglia nella società contemporanea e per riflettere sulle condizioni necessarie a sostenerla in un tempo che, come ricorda il titolo del Report, appare sempre più segnato da un “fragile domani”.

Il Centro Internazionale Studi Famiglia, (Cisf – www.cisf.it) nasce nel 1974 su iniziativa di don Giuseppe Zilli, storico direttore di Famiglia Cristiana, che decide di istituire un centro di ricerca dedicato alla famiglia e capace di leggerne le trasformazioni e di coglierne le difficoltà e le potenzialità, nel vivo dell’esperienza della società e della Chiesa. Da allora il Cisf ha costantemente promosso eventi e convegni di tipo culturale, con particolare attenzione al dibattito internazionale, iniziative di formazione, attività di documentazione e pubblicazioni di varia natura, tra cui, dal 1989, il “Rapporto Cisf sulla famiglia in Italia”.

Il Cisf conta su un team multidisciplinare con cui si propone di seguire l’evoluzione in atto nel sistema-famiglia, mantenendo uno sguardo d’analisi sulle relazioni, sull’educazione delle nuove generazioni, sui valori fondanti la persona umana e coltivando la propria vocazione a essere, nell’ambito del dibattito pubblico, una voce autorevole sui temi d’attualità che riguardano le famiglie italiane.