Trump: “Senza di me ci sarebbe stata guerra anche tra Israele e Turchia”

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La Turchia sarebbe entrata in guerra al fianco dell’Iran se non fosse stato per il presidente Usa, Donald Trump. E’ stato lui stesso a dirlo, da Ankara dove partecipa al vertice della Nato, lodando il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e denunciando le dure parole del premier israeliano Benjamin Netanyahu.

“Mi piace il presidente Erdogan. Mi ha riservato un trattamento di riguardo, fantastico. Mi piace Bibi ma ieri Bibi ha detto cose dure sulla Turchia e su Erdogan.

Gli ho parlato e gli ho detto che (la Turchia) sarebbe potuta entrare in guerra perche’ non gli piace molto Israele. E non gli piace molto Bibi.

E non l’ha fatto grazie a me”, ha affermato Trump. Erdogan “voleva entrare (in guerra), lo avrebbe fatto. Se non fosse stato per me, sarebbe entrato. E sarebbe stato dall’altra parte”, ha ribadito.

Il capo della Casa Bianca ha anche sottolineato la forza della Turchia come “potenza militare”: “Ha milioni di soldati, e’ molto forte, hanno molte delle nostre migliori attrezzature e stanno cercando di procurarsi gli F-35”. Questo e’ un tema di scontro tra gli Usa e l’alleato israeliano.

In un’intervista ieri alla Cnn, Netanyahu ha nuovamente attaccato la vendita di F-35 alla Turchia, sostenendo che se accadesse, “distruggerebbe gli equilibri di potere in Medio Oriente, perche’ la Turchia, a mio avviso, nutre aspirazioni aggressive”.

Stamane doveva arrivare a Gerusalemme il segretario alla Difesa Pete Hegseth, per un incontro con Netanyahu, ma la visita e’ stata cancellata all’ultimo minuto dal capo del Pentagono.