Ue, fumata nera per Recovery Fund: tre settimane di tempo per chiudere

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Nulla di fatto in Europa per quanto riguarda il Recovery Fund, con Polonia ed Ungheria che continuano con il loro veto. Anche la Slovenia, seppur con posizioni più morbide, non è in linea con i trattati. Il tempo stringe e, come spiega il tg1, la strada è decisamente in salita. Fumata nera, quindi, sul quadro finanziario pluriennale e sulla Next Generation Ue che elargisce 750 miliardi di euro. L’accordo, ora, va trovato in poco più tre settimane affinché l’ultima sessione plenaria del Parlamento Ue possa votarla.

Orban, presidente dell’Ungheria, nonostante il no, però, si dice fiducioso sull’accordo, promuovendo la prosecuzione dei negoziati.

Nel vertice europeo, però, si è parlato anche di Covid e del vaccino, considerato come sia alta la preoccupazione a Bruxelles per la situazione nel Vecchio Continente. L’agenzia del farmaco europea potrebbe dare a stretto giro di posta l’autorizzazione per i vaccini Pfizer e Moderna e dare il via alla vendita per la seconda metà di dicembre.

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