Un Due Giugno su Due Ruote tutto… “Motariano”

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Si è conclusa, nel massimo culmine celebrativo della settimana in corso, l’edizione di quest’anno di “Tour Albania”, un evento che trasforma le Due Ruote motorizzate in uno straordinario veicolo capace di mettere in pista un mix di Service e Solidarietà

(Fonte: ufficio stampa) Un Due Giugno festeggiato in sella dai numerosi “Motariani” che hanno fatto coincidere le celebrazioni repubblicane con l’altruismo più autentico e genuino. È arrivato a traguardo il Tour Albania 2026/Conca del Re, grande evento motociclistico organizzato dalla Delegazione AMRI Federico II: sono stati decine i motociclisti rotariani provenuti da diverse regioni d’Italia e che hanno percorso assieme le strade più affascinanti dell’Albania, in un misto fra storia, cultura, amicizia e solidarietà. L’iniziativa ha fatto parte, a pieno titolo, del calendario ufficiale dell’Associazione Motociclisti Rotariani d’Italia (AMRI), dove la passione per le Due ruote si fonde con i valori del servizio e della solidarietà.

Roberto Laera, organizzatore del Tour e Socio Amri Federico II

Dalle montagne del Nord alle coste del Sud, passando per i siti archeologici e le città patrimonio UNESCO dell’umanità e i villaggi ricchi di tradizioni, il Tour ha offerto ai partecipanti un’immersione autentica nell’anima più autentica e genuina della terra delle Aquile. Il vero motore dell’evento è stato il desiderio di trasformare ogni chilometro percorso in un gesto concreto di aiuto verso i cittadini e le famiglie più bisognose.

Il ricavato dell’iniziativa sarà infatti destinato a sostenere un importante Service a favore della comunità di accoglienza dell’orfanotrofio di Uznova, vicino a Berat, la porta UNESCO dell’Albania del Sud. Una realtà che ogni giorno offre assistenza, educazione e speranza a bambini e ragazzi in condizioni di fragilità, rappresentando un presidio fondamentale per un ampio e articolato territorio.

Il Tour Albania 2026 ha dimostrato ancora una volta come lo spirito AMRI sappia coniugare amicizia, scoperta e impegno sociale. I motociclisti rotariani hanno attraversato paesaggi straordinari portando con sé il messaggio più autentico del Rotary: servire al di sopra di ogni interesse personale.

L’immagine finale del gruppo, riunito sotto la bandiera albanese al termine del viaggio, ha fotografato perfettamente il significato di questa esperienza: persone provenienti da territori diversi, accomunate dallo stesso desiderio di fare del bene.

Il successo dell’evento è il risultato dell’impegno della Delegazione AMRI “Federico II”, della generosa partecipazione dei Soci e dell’accoglienza di cui le comunità albanesi sono state capaci lungo il percorso. Un viaggio che, dopo avere acceso i motori dei Centauri, accenderà i sorrisi dei ragazzi di Uznova, veri destinatari di questo progetto di solidarietà in sella e “on the Road”.