Con un emendamento al decreto fiscale si potrebbe aprire una nuova sanatoria fiscale, includendo anche IMU, TARI e multe stradali, tributi locali fino ad ora esclusi dalla rottamazione quinquies, i cui termini si sono chiusi lo scorso 30 aprile.
In queste ore si sta discutendo della possibilità di riaprire i termini per la rottamazione delle cartelle e di allargare la platea, con una misura che porterebbe a un recupero dei debiti locali (esclusi dalla precedente sanatoria che si concentrava soprattutto sui tributi verso lo Stato) come Imu, Tari, bollo auto e multe del Codice della Strada
L’ipotesi, sotto forma di emendamento, ha ricevuto l’ok del Mef nell’ambito dell’esame delle richieste di modifica presentate al decreto fiscale che è in questi giorni sottoposto in commissione Bilancio al Senato, in vista delle votazioni e dell’approvazione definitiva a entro il prossimo 26 maggio.



